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Massimo De Simone: “Il Soave Assolo” [Intervista]

Cantautore romano e compositore di brani pop, rock, musical e colonne sonore, Massimo De Simone si definisce “sorridente e solare, instancabile giocoliere di suoni e parole”. Un autore raffinato in connessione tra arte, scienza, fantasia e trascendenza, attraverso innovative alchimie musicali. Attualmente in uscita con “Il Soave Assolo”, il suo nuovo emozionante singolo, lo abbiamo incontrato per una lunga ed intensa chiacchierata. Ecco cosa ci ha raccontato:

– Ciao Massimo, raccontaci qualcosa su di te! Di cosa ti occupi nella vita, e come nasce la tua vena artistica?

Ciao, nella vita mi occupo di attività troppo aride e burocratiche per parlarne troppo a lungo ora e annoiarvi… Mi limito a dire che mi occupo di implementare procedure rivolte a gestire le attività delle imprese, al fine di ottimizzare il loro rendimento sotto diversi profili: produttività, rispetto dell’ambiente, sicurezza del lavoro, eccetera. E qui la finisco… Già state sbadigliando.

Ci tengo invece a dire che, applicando le metodologie previste dalla mia professione alla attività artistica, sono riuscito a portare un po’ di ordine e di struttura e pianificazione nella produzione e pubblicazione dei miei brani.

La mia vena artistica è come un fiume in piena, che rompe gli argini ogni volta che mi dedico alla musica, e devo utilizzare sofisticate tecniche di training autogeno per incanalarla in forme musicali coerenti e comprensibili.

Fatico a fermarmi dopo che ho scritto un brano per memorizzarlo, perché sento immediatamente un impulso irrefrenabile a scriverne subito un altro.

– Il Soave Assolo è il tuo singolo in uscita streaming e attualmente in Radio. Vuoi parlarcene?

Il Soave Assolo è il brano che chiude un percorso di ricerca interiore durato un anno, preceduto da sei brani, tutti scritti e prodotti tra luglio 2021 e luglio 2022.
Il Soave Assolo è un grido che diventa un canto, è un senso di sconfitta che si trasforma in rivincita…

Quando l’odio e l’egoismo si manifestano nell’orrore della guerra, tremiamo e cadiamo travolti dalla furia e dal dolore che si scatenano.
Ma poco dopo, l’anima di alcuni si eleva in un canto, che riesce a mantenere integri i sogni, la fantasia, i sentimenti, anche sotto cumuli di macerie, perché lo spirito riesce a volare sopra, oltre, trasformare in realtà i desideri innocenti dei bambini, a creare un mondo migliore sulle rovine di quello distrutto.

Perché la guerra può distruggere le forme materiali, ma non l’essenza di ciò siamo: eterni e immortali.
Anime in volo.

Mentre invece chi sceglie la guerra ferisce la sua anima, taglia le sue ali, e sceglie di andare verso una sofferenza che non lo abbandonerà per molto tempo, in cui non volerà più.
Il Soave Assolo è tutto questo: il suono di ogni anima che è in volo, e sa essere felice e sognare, combattere per ciò in cui crede, non rinunciare, rimanere se stessa, nonostante tutto.

… e sei soddisfatto dei risultati che  stai ottenendo?

Dopo meno di un mese dall’uscita ho già più di 10.000 streaming, ricevo mail, messaggi social e telefonate di apprezzamenti e complimenti da tantissimi fan. Anche in radio ho buoni posizionamenti su EarOne.

Sono soddisfatto e ringrazio il mio pubblico.

– Il tuo genere è un pop “tradizionale”, sostenuto da una bella voce e testi ben congeniati. Come e quando componi?

Compongo al buio, di sera e di notte, al pianoforte. Lascio che le dita si muovano senza esercitare un controllo, come in una trance mistica… Misteriosamente le dita trovano le note, il cuore si gonfia di emozione, la mente codifica ciò che si sta manifestando in melodia e armoni, e assegna immediatamente le parole.

Immediatamente registro sul cellulare il brano composto, dopo 10 minuti non lo ricorderei più. Poi inizio l’arrangiamento e la produzione. Grazie per l’apprezzamento sulla “bella voce”, ho studiato e continuo a studiare tantissimo e ringrazio infinitamente chi ha saputo farmi migliorare.

Una nostra curiosità: a tratti la tua voce ed il tuo stile canoro  sembrano avvicinarsi a quelli di Renato Zero. Il “Soave Assolo” potrebbe essere una canzone nelle sue corde… non trovi? Semplice coincidenza o ti sei ispirato in qualche modo a lui? E nel caso, hai mai pensato ad inviargli un tuo brano, per ricevere un eventuale feedback?

Ho sempre ascoltato e ammirato Renato Zero, ma non mi sono ispirato a lui. Credo che possiamo avere un timbro simile in alcune note, e anche io amo in certi punti mettere un po’ di teatralità nel canto. A livello compositivo abbiamo alcuni elementi in comune, ma ritengo che i miei brani si differenzino stilisticamente e artisticamente dai suoi. Inviargli un mio brano per ricevere un suo feedback mi sembra una idea fantastica e forse lo farò… Lui è un mostro sacro della musica italiana, che ha regalato canzoni immortali e indimenticabili, io sono soltanto… Massimo De Simone.

Sarebbe meraviglioso avere un qualunque scambio, o magari una collaborazione con lui.

– Cosa ne pensi dell’attuale panorama musicale mainstream, tutto orientato  su rap e trap? Quale spazio può esserci per il bel pop di un tempo?

Io credo che ogni stile musicale, compresi rap e trap, nascano da sentimenti popolari, da forze potenti che crescono dai bisogni delle persone, e quindi vada rispettato ed apprezzato.

Personalmente amo di più il pop, il rock, e la musica classica, e sono convinto che queste forme musicali continuino a essere estremamente importanti nell’universo musicale attuale, e che saranno sempre massivamente diffuse.

Dopo Il Soave Assolo, a cosa stai lavorando? Cosa deve aspettarsi il tuo  pubblico a lungo e breve termine?

 Ho iniziato un nuovo progetto che si svilupperà su otto brani, che saranno prodotti tra oggi e luglio 2022. Inoltre sto lavorando su alcune colonne sonore per film attualmente in produzione.

A proposito, il mio primo singolo Laila è uscito un anno fa e compie il suo primo anno… Fatemi gli auguri e ascoltatelo!!!

Magari ascoltate tutta la mia playlist, con i miei sette brani: