NEWS RECENSIONI

The Zen Circus, fuori “Cari fottutissimi amici”: una raccolta di sperimentazione

A distanza di quasi due anni da “L’ultima casa accogliente”, gli Zen Circus tornano con un album del tutto nuovo e sperimentale: “Cari fottutissimi amici”.

Il disco, composto da 10 tracce, vanta della collaborazione della band toscana con diversi artisti, canzone dopo canzone. Tra i tanti, vi è la presenza di Brunori Sas, Luca Carboni, Motta, Ditonellapiaga e i Fast Animals and Slow Kids. La peculiarità che subito cattura l’ascoltatore è la grande capacità dei ragazzi guidati da Appino di adattarsi ai diversi generi in base all’artista con cui si concretizza il featuring, sebbene lo sfondo musicale suggerisca sonorità mischiate tra il pop, l’elettronica e il folkloristico.

Nel complesso “Cari fottutissimi amici” si presenta come una vera e propria raccolta di collaborazioni grazie alle quali i quattro toscani sperimentano e, con tanta creatività, riescono ad incastrare ai vari generi una lirica testuale chiara e diretta che denota la loro voglia di fare e, soprattutto, voler continuare a fare. Tra il talento e il desiderio di sentirsi liberi, i The Zen Circus riescono a sorprendere brano dopo brano, complici anche le sonorità che riescono a proporre senza risultare mai banali e scontate.

La tracklist di “Cari fottutissimi amici”

  1. Ok boomer (ft. Brunori Sas)
  2. Voglio invecchiare male (ft. Management)
  3. Figli della guerra (ft. Speranza)
  4. Ragazza di carta (ft. Luca Carboni)
  5. Caro fottutissimo amico (ft. Motta)
  6. Il diavolo è un bambino (ft. Emma Nolde)
  7. Johnny (ft. Fast Animals and Slow Kids)
  8. 118 (ft. Claudio Santamaria)
  9. Meravigliosa (ft. Ditonellapiaga)
  10. Salut les copains (ft. Musica da Cucina)