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Sanremo 2024: Le pagelle

Eccoci qua! Come ogni anno è il momento di Sanremo e la prima serata è stata come sempre seguitissima per le tante curiosità ed aspettative.

Tutti parlano della kermesse, tutti attenti ad ogni minimo particolare: i vestiti, i fiori, le canzoni, nell’attesa di qualche gaffe dei presentatori, o di uno scoop dell’ultima ora.

Come tutta la stampa di settore anche su Qube Music non può mancare il rito delle pagelle:

Clara ‘Diamanti grezzi’: voto 6. Le tocca aprire il Festival, cosa non facile. Se la cava, anche se con poca personalità.

Sangiovanni ‘Finiscimi’: voto 5. Sangiovanni che replica se stesso, ma con meno verve. Poco incisivo.

Fiorella Mannoia ‘Mariposa’: voto 6+. Sale sul palco “vestita da sposa” ed elegante come sempre. Lei è un’istituzione con la garanzia del risultato. Brava, ma non entusiasmante.

La Sad ‘Autodistruttivo’: voto 3. Il punk alla Kiss Me Licia, ed il messaggio si disperde in una performance poco esaustiva ed “autodistruttiva”.

Irama ‘Tu no’: voto 5. La voce non regge, parte bassa poi esplode. Vuole arrivare al pubblico con “forza”, ma non convince.

Ghali ‘Casa mia’: voto 5. Canzone con un buon mood, ma nulla di più. Da lui ci si aspettava molto di più.

Negramaro ‘Ricominciamo tutto’: voto 5. I Negramaro sono una grande band, lo sappiamo… ma Sangiorgi si esalta ed esagera con uno “yodel” senza fine. Impossibile afferrarne una sola parola. Meno “ghirigori” e più sostanza!

Annalisa ‘Sinceramente’: voto 7. Il classico tormentone di Annalisa, che diventerà hit nelle radio. Lei è brava e non sbaglia un colpo.

Mahmood ‘Tuta gold’: voto 6-. Un brano che ricorda in parte ‘Soldi’. Non indossa la tutina gold che ci avrebbe esaltato, ma aspettiamo le prossime serate del Festival. Chissà…?!

Diodato ‘Ti muovi’: voto 6. Diodato è bravo e canta con gioia. Il brano non ha la stessa forza di altre sue canzoni, ma colpisce con stile.

Loredana Bertè ‘Pazza’: voto 8. Sale sul palco e lo “illumina” con semplicità, anche nell’imperfezione. La vera star è lei! Grandissima!

Geolier ‘I p’ me, tu p’te’: voto 6+. Ricorda Lazza in dialetto napoletano. Se la cava con una buona performance nella sufficienza.

Alessandra Amoroso ‘Fino a qui’: voto 6+. Un brano nel suo stile, che non spicca per originalità. Un completamento del suo repertorio già ricco di successi. Comunque, brava!

The Kolors ‘Un ragazzo una ragazza’: voto 5+. Non è la loro migliore hit, ma si fa ascoltare. Basterà accendere la radio nei prossimi mesi…

Angelina Mango ‘La noia’: voto 7. Domina il palco e si candida per la vittoria.

ll Volo ‘Capolavoro’: voto 7-. Il Volo e “niente più”, con un buon brano in stile classico.

BigMama ‘La rabbia non ti basta’: voto 6+. Grinta contenuta in una buona performance. Non lascia il segno ma “la porta a casa” con mestiere.

Ricchi e Poveri ‘Ma non tutta la vita’: voto 6+. Il ritmo c’è e non amarli è impossibile!

Emma ‘Apnea’: voto 6+. Apnea e drum-drum! Una canzone tutta ritmo che andrà in radio. Piacevole senza pretese.

Renga e Nek ‘Pazzo di te’: voto 7-. Loro sono una certezza, la canzone un classico come un tuffo nel passato. Ma siamo certi di essere a Sanremo 2024?

Mr Rain ‘Due altalene’: voto 6-. Mr.Rain in versione 2023 e senza il coro.

Bnkr44 ‘Governo punk’: voto 5. Un altro brano “punk” che “punk” non è, infarcito di pop caramellato.

Gazzelle ‘Tutto qui’: voto 6. L’equazione dell’Indie un po’ debole.

Dargen D’Amico ‘Onda alta’: voto 5. Il Dargen D’Amico che ti aspetti. Tormentone per ballare a ritmo, un po’ in stile russo.

Rose Villain ‘Click Boom!’: voto 5-. Un brano buono come ritornello per TikTok. Una Rose Villain a metà, che non esprime tutto il suo potenziale.

Santi Francesi ‘L’amore in bocca’: voto 6+. Un buon pezzo pop sostenuto da una buona performance. Aspettiamo e vediamo…

Fred De Palma ‘Il cielo non ci vuole’: voto 6-. Non è una canzone incisiva, ma ha il suo ritmo. L’interpretazione è buona.

Maninni ‘Spettacolare’: voto 6. Una canzone prima di originalità, ma nel complesso orecchiabile. Anche qui con una buona interpretazione.

Alfa ‘Vai!’: voto 5-. Un pop-folk debole e senza spunti. Canticchiabile…

Il Tre ‘Fragili’: voto 5-. Poco incisivo con un brano poco originale. Un “rap” che ci invita alla buonanotte!