Generation

Recensione: Controtendenza, Junior Sprea

Con Controtendenza Junior Sprea si conferma uno degli artisti più originali del panorama reggae italiano

DISCO: CONTROTENDENZA
ARTISTA: JUNIOR SPREA
LABEL: BONNOT MUSIC / GOODFELLAS
ANNO: 2016

È uscito il 29 aprile “Controtendenza”, secondo lavoro di una delle figure di spicco del reggae milanese, Michele Spreafico, indubbiamente meglio conosciuto come Junior Sprea.

“Controtendenza” vede la luce cinque anni dopo “Voce”, fortunato esordio discografico di Junior Sprea prodotto, come anche quest’ultimo, da Walter Buonanno, dj e producer degli Assalti Frontali che vanta collaborazioni più che illustri e trasversali, dagli Asian Dub Foundation a Paolo Fresu.

È proprio nell’ambiente reggae/hip-hop che Buonanno sembra avere un infallibile fiuto e un gusto sensibile e raffinato: dopo l’ottimo esordio di Signor K. con il suo “Saremo Tutto” infatti, la Bonnot Music non sbaglia un colpo nella realizzazione dell’ultima fatica discografica di Junior Sprea, che si presenta come una rara dimostrazione di spirito e originalità in un contesto reggae molto spesso datato, stantio e un po’ vecchiotto.

Niente di tutto ciò invece alberga nel disco di questo giovane artista di Milano, da sempre vicino alle realtà dei centri sociali, primo fra tutti lo storico Leonkavalllo, e più in generale ad importanti tematiche culturali e sociali che con un’originalità ed una verve fuori dal comune fa risuonare in questo album dalle musicalità colorate, varie, trascinanti ed intriganti.

A metà tra un contemporaneo ed ironico quanto avanguardista Edoardo Vianello e i primissimi Elio e le Storie Tese, Junior Sprea mette in musica testi curiosi, vivaci ed appassionanti in modo accattivante ed interessante, adagiandoli su basi suonate egregiamente, che vanno da un reggae più tradizionale ma sapientemente ridecorato fino ad arrivare a sonorità rasentanti il rock e il folk, il tutto spalmato con credibile versatilità ed eterogeneità.

“Controtendenza” rappresenta quindi una prova decisamente ben riuscita del fatto che quando il talento è reale e ben canalizzato, si può tranquillamente riuscire a sfornare un disco creativo, pungente e piacevolmente anticonvenzionale, anche trattando una materia prima già esistente e scandagliata come quella del reggae.

Consigliatissimo ad un tipo di ascoltatore onnivoro e curioso.

Francesca Amodio

TRACKLIST
Semplice
Inchiostro e calamaio
Rimango qua
Emigro al sud
Cronache di una marmotta (feat. Punkreas)
Caldo
Pull up
Carovana (feat. La Dava – Vallanzaska)
Kilometro quadrato
Più su
Fino a che non sorge il sole (feat. Gioman)

CONTATTI:
www.facebook.com/juniorspreaofficial