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Presentare e far ascoltare la propria musica alle etichette discografiche

Per Artisti e Band emergenti trovare modo di farsi ascoltare e ricevere attenzione è sempre molto difficile, così come crea enorme preoccupazione trovare la giusta via per contattare le etichette discografiche e farsi ascoltare da loro. Ecco dunque alcuni miei consigli su come fare:

Innanzi tutto, il primo passo è quello di preparare una buona demo, avendo cura di mettervi dentro tutto il materiale necessario.

La parola Demo di per sé significa dimostrazione/presentazione, quindi l’obiettivo non è quello di inserire tantissime cose (un calderone di brani) ma quelle giuste, che possano rappresentare al meglio il vostro lavoro.

Parole d’ordine? “Siate brevi e coincisi!”

E’ quindi un errore cercare di far entrare nella demo più cose possibili, mentre dovrete concentrarvi su una sintesi che più di ogni altra cosa rappresenti voi stessi e la vostra musica, perché più sarete “asciutti” e coerenti e meglio sarà per voi.

Consiglio, pertanto, a tutti gli artisti e band di scrivere poche righe di presentazione, senza discorsi prolissi, e di inserire solo alcuni pezzi che abbiano tra loro un forte legame, che diano l’idea di un progetto preciso ed omogeneo… senza dilungarsi o spaziare su diversi generi o campi.

Se pure amate fare più cose, sceglietene una e puntate solo su quella!

Inoltre, la vostra demo va sempre inviata unicamente alle etichette discografiche che trattano il vostro genere musicale. E’ inutile spedire materiale ad una company che tratta hip hop se voi suonate indie, così come è inutile cercare di approdare su etichette mainstream se siete ancora alle prime armi, o all’album di esordio.

Io consiglio a tutti gli artisti che seguo su SONYCA di ragionare sempre come se fossero dei piloti automobilistici… LA CARRIERA VA FATTA A TAPPE! Si inizia guidando le GT, poi si passa in Formula 3 e poi se tutto va bene in Formula 1.

Così facendo… essendo umili, e seguendo precisi step di crescita, si risparmia tempo, denaro, fatica… e la vostra musica non finirà cestinata come nella maggior parte dei casi.

Altra cosa importante è quella di informarsi prima sulle dinamiche e sul personale della label da contattare… Non inviate, quindi, demo o richieste a casaccio, ma cercate di conoscere prima il nome del responsabile incaricato di ascoltare e giudicare il materiale, così da inviare la busta o la mail all’attenzione specifica dell’incaricato invece che ad un destinatario generico. Cercate, inoltre, di capire se preferiscono ricevere materiale su supporto fisico o in streaming.

Ricordate: “Siete voi che dovete adattarvi alle loro esigenze e non viceversa!”

Questo aumenterà certamente le vostre chance di successo e di essere considerati.

Ricordatevi, poi, di confezionare bene la vostra presentazione… non pensiate che essendo una semplice demo possa essere arrangiata o prodotta al risparmio. La professionalità paga sempre, quindi è sempre meglio inviare materiale di ottima fattura dove avrete speso tempo e denaro per la realizzazione. Dimostrerete così sin da subito la vostra bravura e professionalità.

Perché la demo è il vostro biglietto da visita, la vostra chance… a volte l’unica che potrete giocarvi… quindi merita attenzione e una preparazione certosina e ben calibrata.

Video e audio realizzati da professionisti e tracce mixate in studio da addetti ai lavori, hanno molte probabilità in più di convincere un’etichetta rispetto a produzioni casarecce “faidate”. Perché nelle label lavorano professionisti seri che decidono investimenti a livello di business, e che non gradiscono perdere tempo dietro a idee volatili o a progetti non meglio definiti.

L’arte è una cosa bellissima… ma per convincere un’etichetta dovrete dimostrare anche altre doti di maturità, coerenza e professionalità.

Pertanto più il vostro progetto sarà vicino agli obiettivi, anche economici, dell’etichetta più avrete possibilità di successo!

Esistono inoltre molte agenzie come SONYCA, che possono aiutarvi nel vostro percorso di crescita, e specificatamente anche nella presentazione professionale alle etichette.

Buona fortuna!

Monica De Lollis