Generation NEWS Summer Contest 2019

Oldthink.: Faith&Souls [INTERVISTA]

Abbiamo intervistato gli Oldthink., tra i 5 finalisti del SUMMER CONTEST 2019 di Qube Music. Il nostro Bruno Pecchioli ha parlato con loro di “Faith&Souls”, il video con il quale concorrono… Scopriamo cosa ci hanno detto:

 

– Per il video del secondo singolo a chi vi siete affidati?

Ciao Qube! Prima di tutto vogliamo ringraziarvi per lo spazio che ci avete concesso, per questo secondo singolo (come anche per tutti i video di questo album) ci siamo affidati principalmente a noi stessi, circondandoci però di tanti professionisti! E’ un lavoro indipendente ma altamente strutturato, frutto della fatica sia della band, ma soprattutto di Lorenzo che (oltre a fare il cantante) si occupa della parte più squisitamente tecnica e logistica.

– Quanto ha richiesto in termini di tempo?

Circa due mesi di lavoro. Le riprese sono durate una decina di ore e dobbiamo ringraziare in primis Francesco Evangelista (Shooting) che ci ha accompagnato nelle riprese di tutti e tre i video, ciò che ha portato via molto tempo è stata principalmente la creazione di un contesto che si potesse ricollegare al primo singolo e che seguisse bene o male il concetto di “creazione soggettiva di un immagine” (oltre che contestualizzare il video nella linearità dell’album).

Nella pratica, volevamo lasciare all’osservatore la libertà di creare delle immagini personali con lo scorrere del video e non semplicemente dare il contenuto del brano nudo e crudo.

Ci piace sperimentare insomma, cercando sempre di comunicare utilizzando tutti i mezzi a disposizione!

– I colori/atmosfere del video li ritroveremo nel disco?

Per i colori, abbiamo scelto il blu ed il viola, un po’ a richiamo dei videogiochi anni ’80, siamo arrivati a questa scelta anche grazie a Lorenzo Di Santo (disegnatore della copertina del disco) che ha saputo interpretare alla grande i nostri contenuti e punti di vista mettendo la sua arte al servizio della nostra musica.

L’album è di per se un immenso racconto che non è fine a se stesso, ma cerca di trasmettere contenuti e di suscitare nell’ascoltatore delle immagini ed emozioni personali.

Per questi motivi abbiamo scelto il concetto di spazio, un luogo che di per se è quasi totalmente sconosciuto e che permette ad ognuno di noi di creare delle immagini soggettive.

Tutto è guidato da questo astronauta che galleggia nello spazio, perso, inerme, che è metafora della solitudine e dei concetti di distacco e perdita.

– Prossimo video solo il gruppo che suona o qualcosa di particolare?

Il nostro progetto è seguito da un nutrito organico di professionisti, l’aspetto positivo è che puoi spremerti le meningi cercando il modo di far arrivare un messaggio con poco, quello negativo è che molte delle nostre idee sono al limite dell’Hollywoodiano ed il più delle volte dobbiamo trovare un compromesso che sia funzionale all’obiettivo finale: Comunicare.

L’ultimo video sarà “Destiny”, rispetto agli altri due singoli c’é stata la partecipazione di una ballerina (Giorgia Bitocchi), che ci ha aiutati nell’ardua impresa di ritrovare nella semplicità compositiva la via per poter portare il nostro bisogno di comunicare, e fare musica, a chi avrà voglia di ascoltarlo.

E’ stato il video più complesso da tirare fuori, ed il lavoro di montaggio e VFX è durato quattro mesi, mentre lo shooting, sempre per via di budget e tempo è avvenuto come per Faith&Souls in circa dieci ore.

– Organo, chitarre distorte, elettronica, quanta voglia c’è di sperimentare?

Come diciamo sempre siamo tre persone con una moltitudine di ascolti differenti, questo fa si che in ogni nostro disco ci sia l’unione di più generi musicali, la voglia di sperimentare c’é e speriamo che si senta chiaramente.
Ogni album ha un concept molto diverso dal precedente, per noi alla base c’é l’inesistenza di un punto di arrivo e un bisogno di comunicare impellente; questi due fattori uniti con tutti i nostri differenti ascolti musicali, danno vita a ciò che sentite e che speriamo possa essere accolto da quante più persone possibili.

– Quando esce l’album?

“The Man Who Crossed The Universe” uscirà l’11 ottobre 2019 su tutti gli store digitali, per ora non sappiamo se procedere anche con la copia fisica dato che il futuro della comunicazione viaggia su digitale. Abbiamo, poi, in cantiere l’idea di definire un release party, ma dobbiamo valutare in base ai tanti impegni da portare avanti.

Intervista a cura di Bruno Pecchioli