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#NetflixAndMusic: I migliori documentari sulla musica, ep. 5

Siamo quindi giunti al quinto ed ultimo appuntamento dedicato ai migliori cinque documentari originali Netflix dedicati alla musica, sempre secondo gli utenti di IMDb, come è bene ricordare. Dopo tre docufilm ed una docuserie, arriviamo oggi ad un titolo che è una via di mezzo tra i due generi sopracitati: una miniserie. Chi sono quindi i protagonisti del miglior documentario sulla musica di Netflix e su Netflix? Andiamo a scoprirlo.

#1 : I Ribelli (2017), 8.5/10

Questa miniserie che porta la firma di Allen Hughes, regista insieme al fratello di Codice Genesi e Nella Giungla di Cemento, racconta l’ascesa al successo di due dei più grandi geni che il mondo della musica abbia incontrato negli ultimi 50 anni: Jimmy Iovine e Dr. Dre. Il primo, figlio di immigrati napoletani e cresciuto ad Hell’s Kitchen, è stato capace di creare un vero e proprio impero musicale partendo praticamente dal nulla, mentre il secondo, nato e cresciuto tra le strade della famigerata Compton, è probabilmente il beatmaker e produttore più rivoluzionario di sempre nella storia dell’hip-hop.

I due, definiti da Eminem come “the innovator (Dre) and the levitator (Iovine), si conobbero alla metà degli anni ‘90 quando, dopo la fondazione da parte di Iovine di Interscope Records, egli decise di prendere sotto la propria ala Dre e produrgli il disco The Chronic, con quest’ultimo che nel mentre aveva ormai portato a termine la sua avventura con i N.W.A. e la Ruthless Records.

I quattro episodi della miniserie ripercorrono le vicende e la carriera di entrambi pre- e post-incontro, alternando scene di dominio pubblico a racconti di vita privata; tutto il documentario pone l’accento sulle qualità che accomunano i due geni ribelli, su tutte il grande intuito e l’etica del lavoro, come a voler dimostrare che tale incontro fosse solo una questione di tempo nel corso della loro carriera. Il fiuto per gli affari da parte di Iovine e la puntigliosità da parte di Dre nel concepire le proprie opere si sposano a meraviglia, ed è interessante vedere come la storia dei due passi dall’essere su due binari paralleli all’intrecciarsi perfettamente, con tutto ciò che ne conseguirà successivamente, dalla fondazione della Death Row sotto l’ala Interscope fino alla creazione dei dispositivi audio Beats By Dre.

Sebbene Iovine e Dre siano i protagonisti indiscussi della miniserie, i quattro episodi raccontano molti fatti salienti del mondo della musica e dello spettacolo, con vicende che vengono raccontate anche attraverso interviste a chi negli anni ha conosciuto e i due produttori sia sul piano artistico che su quello personale: dai collaboratori e mentori manageriali di Iovine come David Geffen e Doug Morris, passando per gli artisti che hanno collaborato con entrambi o che con essi sono diventati grandi, come Bruce Springsteen, Bono Vox, Gwen Stefani, Snoop Dogg, Ice Cube, Eminem e tanti altri.

La miniserie si presenta infine come un cerchio perfetto: si apre difatti con gli eventi riguardanti la possibile vendita del marchio Beats alla Apple da parte di Iovine e Dre per la cifra di 3.2 miliardi di dollari; tale evento del 2014 viene però lasciato in sospeso fino alla quarta puntata, quando dopo aver ripercorso la vita e la carriera dei due, ne viene confermato il finale positivo, chiudendo il cerchio e dando un’ultima conferma della genialità dei due. Un must watch.

Christian Settecerze