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Nada: è un momento difficile, tesoro

Dopo oltre due anni di assenza dalle scene, l’album “E’ un momento difficile, tesoro” segna il ritorno del pulcino del Gabbro. Nada Malanima, meglio conosciuta semplicemente come Nada, con il suo ultimo disco, pubblicato il 18 gennaio 2019, torna a far parlare i propri sentimenti, le sue emozioni e tutto quello che ne deriva.

Questo è infatti un album che vede Nada stessa come protagonista, un’autentica e cruda espressione dello stato d’animo dell’artista livornese, di quello che ha trascorso e di come si senta davvero adesso.

Sin dalla title track – E’ un momento difficile tesoro – , dai suoni bassi e cupi, si percepisce tutta la  pesantezza del momento storico che la cantante sta attraversando, tale da farle dire – con matura consapevolezza – “ho troppe cose, nessuna che mi tiri su”.

Nelle tracce successive, la parte strumentale diventa sempre più secondaria rispetto al cantato, quasi come a fare da contorno ad una voce che ha troppo bisogno di essere ascoltata, e di urlare a tutti il proprio dolore.

Così accade proprio in “O madre”, una sorta di lacrimosa preghiera, in cui Nada confessa tutta la vera sé, tutte le paure più intime, scavando a fondo, mettendosi a nudo… solo per poter rinascere.

Infatti, alla confessione catartica dell’artista, segue un pezzo dal sound più forte ed arrabbiato, -Dove sono i tuoi occhi, che permea tutta la parte centrale del disco, dove troviamo canzoni più vive ed accese (Disgregata; Stasera non piove; Macchine viaggianti) – che aprono un barlume di rinascita, lasciando dietro tutta la pesantezza introspettiva dei primi pezzi.

Il terzo atto dell’album mantiene strumentalmente il lietmotiv della parte centrale, ma ciò che colpisce è la voglia di riscatto, di rimettersi in gioco ancora, nonostante tutto. Un angelo caduto dal cielo è posto a chiosa di una meditazione lunga dieci pezzi, che indicano esattamente tutto ciò che è in questo momento la vita dell’artista di Amore Disperato, come in una fotografia. Un disco coerente e compatto, così ben strutturato da renderne più semplice l’ascolto e la comprensione del messaggio di cui è portatore. Semplice e diretto, Nada spiega il suo tormento interiore in una versione adatta a tutti.

Buon ascolto.

LM