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Mark Knopfler sulla sua Money For Nothing: tutto è iniziato con Sting

Molti sono i brani dei Dire Straits passati alla storia per gli inconfondibili riff e assoli di chitarra di Mark Knopfler. Tra questi, quello che più sicuramente richiama alla mente la rinomata band anni 70 è Money For Nothing.

Il brano – contenuto in Brothers In Arms – è nato dalla collaborazione con un altro guitar hero passato alla storia per la sua strabiliante abilità al basso, Sting, leader dei Police, adesso in attività nella carriera da solista.

Un sodalizio – a detta di Knopfler – a dir poco inaspettato e allo stesso tempo incalzante dal momento che la partecipazione di Sting è stata costante fino alla fine della definitiva incisione del pezzo. L’idea della parte cantata deriva da uno spot pubblicitario di MTV, durante la quale veniva esclamato “I want my MTV”. Così Mark decide di aprire il brano per poi incantare con un riff aggressivo e deciso, secondo quanto dichiarato durante un’intervista: “Ho pensato: se aggiungessi le note di Don’t Stand So Close To Me funzionerebbe tutto a meraviglia. Conoscevamo i Police perché avevamo già suonato molto spesso insieme in Germania. Per questo, dissi ai ragazzi che mi avrebbe fatto molto piacere realizzare questo brano con Sting. Non a caso, lo abbiamo trovato in vacanza dalle nostre parti. Ho scelto di utilizzare cinque note di Don’t Stand So Close to Me e il lavoro è andato benissimo. Quando Sting è giunto in studio, mi ha chiesto cosa ci fosse che non andasse. Ma andava davvero tutto alla perfezione”.

Non avrebbe mai penato che l’aiuto di Sting sarebbe stato decisivo ai fini della creazione di un pezzo che ancora oggi riesce ad esaltare come fosse il primo ascolto.