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Keith Richards aka “uomo mascherato” racconta il suo lockdown e la voglia di fare musica

Keith Richards racconta il suo lockdown. Anche lo storico chitarrista dei Rolling Stones, così come aveva precedentemente fatto il compagno Mick Jagger, fa sapere ai suoi fan come ha trascorso i suoi giorni durante lo straziante periodo in quarante.

In occasione di un’intervista Richards o “uomo mascherato”, così come si è definito, ha infatti rivelato interessanti curiosità, riguardanti anche il futuro della band: “Mi sento molto fortunato ad avere un po’ di spazio per poter uscire. (…) Non vado in giro molto spesso: usciamo e ci fermiamo in un caffè. Oh sì, sono un uomo mascherato: è quello che va fatto. Non mi interessa l’aspetto o nient’altro. È ridicolo: siamo nel dannato Alice nel paese delle meraviglie, sai? Sto cercando di capire cosa fare con questi brani che abbiamo inciso prima della pandemia e se possiamo usarli in un altro modo. Penso che abbiamo cinque, sei o sette tracce che abbiamo in qualche modo lentamente messo insieme, e in questo momento, se questa situazione continuerà, forse dovremmo pensare di usarle in un altro modo. Non lo so, potresti chiamarla un’abitudine – continua Keith – Voglio dire, è quello che facciamo. E c’è anche quella sorta di competizione tra noi, una cosa del genere ‘Chi sarà il primo a mollare?’. Devi farti cacciare o mollare, giusto? Funziona così. Altrimenti non riesco davvero a immaginare di fare nient’altro. La musica non è una cosa da cui ti ritiri, sai? Speriamo di festeggiare con quanti più di noi possibile. Guarda il lato positivo: bisogna farlo, sai? Sarà un momento davvero speciale quando tornerete sul palco. Spero che ci siamo tutti, amico”.