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Joe Jackson: Fool [RECENSIONE]

Artista: Joe Jackson
Album: Fool
Etichetta: e.a.r music
Data di rilascio: gennaio 2019

Lo confesso, faccio outing – come si usa dire: sono un grande fan di Joe Jackson, dal primo disco (Look Sharp), a Jumpin’ Jive, passando per Night and Day, fino a Fast Forward, penultimo disco del 2015.

Joe Jackson ha sempre fatto parte della colonna sonora della mia vita. Dei miei viaggi. Delle mie notti insonni, trascorse lavorando e fumando. Dei miei amori. Ma soprattutto in automobile ho sempre avuto una cassetta di Joe Jackson ed in seguito, con l’evoluzione tecnologica, almeno un CD.

Questo nuovo album “Fool” non è una rivelazione, non contiene hit come “Fools in love”, “It’s different for girls”, “Crime don’ pay”, “Slow song” e tante altre. Non fa gridare al miracolo. Ma a quarant’anni dal primo album mantiene e contiene tutta l’identità musicale di Joe Jackson.

Le sonorità sono le stesse, lo swing, l’alternanza di generi anche all’interno di uno stesso brano. Ascoltandolo per la prima volta, senza sapere di chi sia il disco, ti viene spontaneo pensare: “Ah, ma questo è Joe Jackson”. Pianoforte e voce inconfondibili. La follia che contraddistingue l’arrangiamento di alcuni brani.

Il groove dato dal basso è inconfondibile, ed infatti Graham Maby segue Joe Jackson, dal primo album del 1979.

L’album non è affatto “sciocco”, come recita il titolo, ma tutti i brani sono studiati, meditati ed arrangiati con perfezione quasi maniacale. Anche il sound leggermente lo-fi fa parte della storia di Joe (ometto il cognome, quasi fosse un mio vecchio amico).

A mio giudizio i brani migliori dell’album, a parte “Fool” che è la title track, sono “Strange Land” ed “Alchemy”, che rispecchiano in pieno il suo stile, sono accattivanti ed ammalianti. Brani con lunghe pause musicali.

Un disco da ascoltare e riascoltare. Io ho ordinato anche la versione in vinile, per soddisfare il mio feticismo.

Bello addormentarsi ascoltando questo disco.

Davide Visca

Band:

Joe Jackson (voce, pianoforte, tastiere)
Teddy Kumpel (chitarra)
Graham Maby (basso)
Doug Yowell (batteria)

Tracklist:

  1. Big black cloud
  2. Fabulously absolute
  3. Dave
  4. Strange land
  5. Friend better
  6. Fool
  7. 32 kisses
  8. Alchemy