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Gli eccessi di Patty Pravo: le droghe, l’accusa di bigamia… le confessioni in una lunga intervista al Corriere della Sera

Si è confessata al Corriere della Sera, Patty Pravo, suscitando enorme scalpore così come fece giorni fa Gianna Nannini.

Entrambe hanno ripercorso il proprio passato, facendo outing su molti aspetti della loro vita. Ecco cosa ha raccontato l’ex ragazza “terribile” del Piper tra le colonne del quotidiano:

“Ho fatto la traversata atlantica in solitaria… Ne ho parlato con Giovanni Soldini e non si capacitava di come fossi viva, perché lui va super organizzato, io ero partita terra terra… Sono quasi crepata dalla noia: dovevo solo tenere su le vele. I viaggi da sola li ho imparati, poco più che ventenne, negli anni 70, perché, al Cairo, seduta sotto la Sfinge, sono diventata amica di un cammelliere vecchiotto. Mi ha passato una canna, mi ha insegnato i cammelli, mi ha portato nelle oasi.”

La cantante ha poi ricordato i giorni della propria giovinezza:

“A 14 anni, una mattina, invece di andare a scuola, sono andata a fare l’amore. Torno a casa felice. Dico: nonna, nonno, ho fatto l’amore e mi è piaciuto molto, posso tornarci nel pomeriggio? Mi ci hanno mandata”.

Quindi, si è espressa sulla propria carriera iniziata quando non era ancora ventenne.
“A tre anni dall’esordio, avevo già uno show in tv col mio nome. Ero ricca da fare schifo, infatti i soldi non li ho mai considerati e avrei fatto meglio a conservarne di più”; ed ha proseguito parlando della sua vita sentimentale. Dopo ben due matrimoni naufragati presto, il primo con Gordon Fagetter, il secondo con Franco Baldieri, arrivò l’amore travolgente con Riccardo Fogli. Il cantante dei Pooh era ai tempi sposato con Viola Valentino, e lasciò la band per seguire la vivacissima ragazza del Piper.

Racconta la Pravo: “Il loro manager gli disse di scegliere: o loro o me. Riccardo scelse me. Finì perché io dovevo lavorare e non è bello portarsi dietro uno che non lavora. Ci siamo sposati in Scozia, con rito celtico, per cui, non è con lui che sono divenuta bigama”.

Poi si è soffermata sulla relazione avuta in contemporanea con tre uomini:
“Lavoravo con Vangelis all’album Tanto, entro nel suo studio e vedo un bellissimo ragazzo che suona il basso, Paul Martinez. Poi un altro, bellissimo, che suona la chitarra, Paul Jeffrey. Amarci in tre fu naturale. Abbiamo anche abitato insieme a Roma […] Le nozze vere sono quelle con Martinez. Il problema nasce quando sposo a San Francisco l’americano Jack Johnson, grande chitarrista. Dopo Pensiero stupendo, me n’ero andata a vivere lì per bisogno di normalità. Comunque, venne fuori che il matrimonio con Baldieri non era stato annullato. Dunque, ero bigama. Mi salvai perché scoprimmo che ero ancora sposata anche con Martinez e la trigamia non è contemplata dalla legge. In totale, fanno sei mariti, quattro veri”.

Infine, Patty Pravo ha ripercorso durante l’intervista la vicenda che la portò ingiustamente in carcere nel 1992, con l’accusa di detenzione di droga.

“Ci sono stata tre giorni, rilasciata con tante scuse perché cercavano cocaina, ma io, se c’è una cosa che non ho mai preso è la coca. Il resto sì. Cominciai a casa del pittore Mario Schifano, negli anni ’60. Aveva vasi pieni di pilloline, ci bivaccavano i Rolling Stones”…