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Giorno della Memoria, una musica per ricordare: in streaming il concerto del Quatuor di Messiaen

In occasione del Giorno della Memoria, il prossimo 26 gennaio sarà trasmesso in streaming “Il tempo della fine, quattro vite nell’apocalisse di Gorlitz”.

Ad esibirsi, il Quatuor di Messiaen, quattro musicisti deportati nel lontano 1941 ai campi di Gorlitz (Bassa Slesia). In quell’anno, i prigionieri – Olivier Messiaen, Jean Le Boulaire, Etienne Pasquier e Henri Akoka – eseguirono un motivo etichettato, in seguito, come uno dei capolavori cameristici novecenteschi.

Un quartetto emozionante composto  pianista, violinista, violoncellista e clarinettista, incanteranno con le loro melodie cariche di drammaticità nella Sala Casella, sede dell’Accademia Filarmonica Romana, con lo scopo di ricordare le vicende di ogni deportato raccontando, attraverso la musica, una piccola parte della loro vita resa tragica dallo spettro nazista.

“Ne nasce – afferma il critico musicale Guido Barbieri una riflessione sul tempo: su ciò che un’opera d’arte cardine del Novecento come il Quatuor di Messiaen ha seminato, ha fatto germogliare e ancora oggi continua a raccogliere. Una ‘apocalisse contemporanea’ che, come quella narrata dal Nuovo Testamento, non segna affatto la fine del tempo, bensì, sempre e comunque, l’utopia di un nuovo inizio”.

Patrocinato dalla Regione Lazio, il concerto sarà trasmesso sulle pagine ufficiali Facebook e YouTube dell’Accademia.