Recensioni

Wavves – You’re Welcome

La fobia del conforme: ecco cosa si nasconde dietro il lavoro di Wavves, progetto ormai attivo da anni, che nasconde uno dei musicisti più interessanti degli ultimi anni, Nathan Williams. Il termine fobia nasconde una paura, di solito inspiegabile e illogica, di un particolare oggetto, classe di oggetti o di una situazione.

Williams in You’re Welcome spinge al massimo le sue capacità creative e mette in luce un sound fresco, e forse proprio grazie ai suoi litigi con le etichette precedenti, tutto torna perfettamente al suo posto.

La musica proposta in questo album è adatta alle estati, di quelle in cui si ha il bisogno di scoprire sempre nuova musica, e mentre i vostri amici si ubriacano all’ombra di un fuoco acceso abusivamente sulla spiaggia voi potete fare i cupi tenebrosi, molto più interessanti di loro, ascoltando un buon disco sfornato all’imbrunire di maggio.

Idi Amin, un dittatore dell’Uganda, ha dichiarato di aver provato la carne umana affermando di non essere soddisfatto dall’assaggio: ascoltando questo disco la sensazione sarà nettamente superiore e il menù musicale molto più variegato e adatto a dei palati eclettici. Se ad Einstein non piacevano le barbabietole, come peraltro agli Obama, o amate i funghi come il compianto Prince, in questo disco c’è un po’ tutto, qualcosa oltre le vostre abitudini alimentari e musicali.

Troverete pezzi con antipatie, semplicità, avversioni, rabbie e idiosincrasie, ma tutto sarà perfettamente riempito e il piatto risulterà molto ricco grazie allo chef Nathan Williams. L’inizio spinto e rabbioso di Daisy è un vero esempio, una chiave di lettura al lavoro e al nuovo Williams.

Il disco dei Wavves arriva come la statua di Karl Marx a Treviri in dono dalla Cina: è spiazzante, nuovo e fresco. La sua dirompenza sta proprio in un suono che rappresenta la personalità complessa di Williams. Il loro lavoro mi ricorda inspiegabilmente l’ultimo dei Phoenix, anche perché allo stesso modo risulta contagioso e esaltante per chi ascolta. 35 minuti di eleganza e linee semplici che catturano, irraggiano e fanno giustizia ad un gruppo tutto da riscoprire.

Gianluigi Marsibilio

Autore

Gianluigi Marsibilio

Gianluigi Marsibilio

Classe 1995. Nato a Guardiagrele, piccola cittadina in provincia di Chieti, dopo aver percorso la carriera scolastica, frequentando il liceo scientifico, si sposta a Roma per frequentare gli studi in Comunicazione Istituzionale nell'Università Pontificia della Santa Croce. Già dal primo anno di studi ha cominciato a lavorare per varie realtà, creando anche il blog di informazione scientifica ''Tra scienza e coscienza''.