Giuseppe Rechichi Live Report

Unaltrofestival 2016: Le foto e il racconto della due giorni milanese

Di ritorno dalle ferie non si vorrebbe altro che poter rimandare la fine dell’estate di qualche altro giorno. Unaltrofestival 2016 è stata l’ultima boccata d’estate per tanti milanesi e non. Due palchi alternati per una maratona musicale di 6 ore al giorno senza soste.

Due band italiane iniziano a testare gli impianti dei due palchi: i Sunday Morning e, sul main stage, i Landlord. Soprattutto i secondi accolgono il favore dei già numerosi presenti grazie alla meravigliosa voce femminile che si colloca su un mai invadente tappeto di synth. Giusto anche l’atteggiamento educato e sicuro di chi, pur condividendo il palco con Edward  Sharpe  &  The  Magnetic  Zeros e Daughter, non ha bisogno di strafare e può far parlare solo la musica. Un’apertura perfetta per un concerto dei Daughter che però inizierà due ore e mezza più tardi: prima è il turno dei The Strumbellas, con 40 minuti di set culminati nel “questa la conosco” pronunciato da alcuni presenti durante le prime note di “Spirits”, seguiti da Edward  Sharpe  &  The  Magnetic  Zeros sul palco principale, a concludere questa doppietta folk rock sicuramente apprezzata ma audace, prima dell’eleganza dei Daughter. Alex Ebert è talvolta sopra le righe: per fare il frontman di una band ci vogliono idee chiare e una certa dose di menefreghismo, e i pantaloni della tuta indossati su un palco denotano un senso del buongusto assai originale.

Non sorprende il contatto fisico che Ebert instaura con le prime file, si rimane un po’ spiazzati quando trova il modo di fare una sortita tra i tavoli dello stand gastronomico per ballare e cantare, tra gli ignari fan di chi suonerà poco più tardi, nel bel mezzo del concerto.
Alle 22.55 puntualissimi iniziano i Daughter e l’area concerti, finalmente, si riempie. Elena Tonra si veste sobriamente, suona bene, canta ancora meglio, indirizza timidi sorrisi alle prime file tra un pezzo e l’altro, si muove poco, è concentrata e quasi mai alza lo sguardo: non si riesce a toglierle gli occhi di dosso.
È quasi magia: il live sembra però poter decollare solo nel finale. La band non ha nulla da rimproverarsi, ma se tra le prime file ci si trova immersi nella musica, lo stesso non si può dire pochi metri più indietro: i Daughter andrebbero vissuti in assoluto silenzio e concentrazione e l’insistente vociare di molti non viene sovrastato da un muro di chitarre distorte, che ovviamente non c’è, o dalla contenuta quantità dei decibel rilasciata dall’impianto.

Dopo il grande successo dell’ultimo tour e dell’ultimo album gli Editors arrivano ad Unaltrofestival come headliner della seconda giornata.

Con due album disco di platino e in prima posizione nella UK chart, la band arriva a Milano con il suo nuovo lavoro, In Dream, pubblicato lo scorso Ottobre.

Prima della band britannica I Ministri, Fil Bo Riva, Flo Morrisey e Alice Bisi, in arte Birthh.

Gallery a cura di Giuseppe Rechichi

Live report a cura di Manuel Guerrini

Autore

Qube Music

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