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SHUT UP MUNCH: Rapporti di Forza

Gli Shut up Munch meritano senza dubbio di essere segnalati fra le nuove leve della musica underground da tenere sotto controllo

DISCO: RAPPORTI DI FORZA
BAND: SHUT UP MUNCH
LABEL: CASA LAVICA RECORDS
ANNO: 2015

“Rapporti di forza” è il disco d’esordio dei salernitani Shut up Munch, al secolo Antonio Prugno Siniscalchi (voce, chitarra, cori), Marco Gentile (chitarre) Fausto Cianciullo (basso, synth, cori) e Gianluca Cocomero (batteria, pad elettronici, cori). Nonostante la giovanissima età, hanno alle spalle condivisioni di palcoscenici con artisti del calibro di 99 Posse, Morgan, Lacuna Coil, Roberto Angelini, la partecipazione a diversi festival italiani di rilievo e la pubblicazione, nel 2013, di una demo di otto inediti, dal titolo “One Shut”.

È con Rapporti di forza però che i giovani Shut up Munch si fanno conoscere da un pubblico più vasto, ottenendo buoni riscontri da pubblico e critica. È sempre un piacere infatti, in questi tempi discograficamente complessi, lasciarsi coinvolgere dall’ascolto di un album in italiano godibile e a tratti sui generis, con sonorità che spaziano dal pop al rock, dall’elettronica al noise con attuata credibilità.

I testi di Siniscalchi sono curiosi e particolari, segno che la band ha ben chiaro fin da subito l’intento di imporsi lasciando un’impronta identitaria precisa all’interno del vastissimo mercato dell’offerta musicale odierna. Ben si sposano infatti con un sound eterogeneo, sperimentale e di tanto in tanto dal respiro internazionale, che giusto talvolta incontra una ridondanza testuale stilistica che urla da tutti i pori la voglia di diversificazione della band e che però sfocia qua e là in uno sperimentalismo fine a sé stesso.

Nel complesso però, quello in questione è un album piacevole e di sicuro difficilmente accostabile per ciò che concerne precisi riferimenti musicali o, ancor meno, generi. Un punto guadagnato, quindi.

A tratti la band ricorda quel pop-rock fatto egregiamente da una band di qualche anno fa, i Deasonika. Altro punto guadagnato. Gli Shut up Munch meritano senza dubbio di essere segnalati fra le nuove leve della musica underground da tenere sotto controllo.

Francesca Amodio

TRACKLIST:

  • Molecola
  • Xanax
  • Nichilismo
  • Il silenzio di Munch
  • Pope Nope
  • Pop Tg
  • Non è J
  • Bagdad
  • Fuga
  • Rapporti di forza

CONTATTI: www.facebook.com/shutupmunch

Autore

Francesca Amodio

Francesca Amodio

Classe 1991, è una giornalista free-lance. Dopo la laurea in editoria e giornalismo, consegue un master in giornalismo e comunicazione specializzandosi nel settore dello spettacolo. Attualmente collabora con diverse riviste cartacee e online, occupandosi di musica, cinema e televisione. Per Qube Music cura la rubrica “Il Cantagiro del lunedì”, in cui settimanalmente alterna recensioni di dischi di ieri e di oggi.