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New Romantic: una generazione tra musica e stile

L’ondata musicale New Romantic fu un sottogenere della new wave e del synthpop nata a cavallo tra gli anni settanta e i primi anni ottanta dopo il Post Punk

L’ondata musicale New Romantic fu un sottogenere della new wave e del synthpop nata a cavallo tra gli anni settanta e i primi anni ottanta dopo il Post Punk e, neppure a dirlo, fondamentalmente in Inghilterra. Il movimento New Romantic, fu influenzato principalmente da David Bowie. Trucco pesante, abiti vistosi ed ovviamente peculiarità musicali. Un genere che propose musica sintetizzata fusa a pop, che divenne una tendenza negli anni ottanta.

I primi a proporlo furono i Roxy Music, una band nata nei primi anni settanta, una rock band insolita per l’epoca, per la scena rock inglese fino a quel momento, che ebbe uno stile proprio molto glamour. Possiamo definirlo un gruppo glam rock con sonorità atipiche.

Brian Ferry

Il loro album di debutto “Roxy Music” venne considerato come album migliore dell’anno e stiamo parlando del 1972.

Eleganti, raffinati sia nel look sia nelle loro composizioni, erano capitanati dal singer Bryan Ferry, fondatore del gruppo che ha proseguito la carriera da solista, raggiungendo la vetta del successo con l’album “Boys & Girls” nel 1985 e con il singolo “Is Your Love Strong Enough?” con alla chitarra David Gilmour. (Il brano fu parte della colonna del film “Legend”, film fantasy del 1985 interpretato da Tom Cruise e Tim Curry e diretto da Ridley Scott)…

Quasi contemporaneamente ci furono i Japan, altro grande gruppo arrivato al successo tra la fine degli anni settanta ed i primi anni ottanta, associati al movimento New Romantic, seppure gli stessi se ne dissociassero. In realtà il loro stile era più elettronico, basti ascoltare “Quiet Life”, il loro terzo disco del 1979, per rendersene conto.

David Sylvian, fondatore della band, tastierista e cantante, continuò e continua tuttora la sua carriera solista componendo musica prammatica.

David Sylvian ha inoltre collaborato con Ryuichi Sakamoto per la colonna sonora di “Merry Christmas Mr.Lawrence”, pellicola del 1983 diretta da Nagisa Ōshima, tratta da una storia realmente accaduta. Interprete del film è David Bowie nei panni di un soldato inglese prigioniero dell’esercito giapponese.

Dall’influenza di David Bowie, Roxy Music e Japan, nacquero tutti quei gruppi che andarono a formare il New Romantic degli anni ottanta.

Duran Duran, Spandau Ballet, Visage, Ultravox, Soft Cell, Eurytmics, ABC, Depeche Mode, Culture Club, Thompson Twins e tantissimi altri che proponevano musica orecchiabile con testi introspettivi e molto spesso malinconici.

Fu subito moda, nel vero senso della parola, i loro abiti erano affidati a stilisti come Vivienne Westwood, Stevie Stewart, David Holah e Colin Swift, che curavano singolarmente l’immagine di questi artisti.

Vestiti, scarpe, gioielli, i costumi da pirata di Adam Ant… tutto faceva moda. Con la musica ed il look di queste band nacque un movimento artistico fatto di decadentismo, continuando ciò che il movimento Punk aveva creato.

Adam Ant

Ogni arrivo di una nuova corrente musicale, portava con sé una novità nel costume sociale. Il New Romantic portò l’eccesso del lusso e un’aria dandy sofisticata.

Fu il periodo in cui l’omosessualità si poteva dichiarare apertamente, molti dei personaggi dell’epoca fecero outing: Boy George che aiutò a suo modo, con i testi e con il look, molti di quei ragazzi  che avevano paura di dichiararsi.

Furono gli anni del “Live Aid”, il concerto/evento – tra Stati Uniti, Inghilterra, Australia e Russia – organizzato da Bob Geldof e Midge Ure (rispettivamente Boomtown Rats ed Ultravox). Il concerto più imponente della Storia in cui si alternarono i nomi più altisonanti dell’epoca, un concerto benefico per la raccolta di fondi in aiuto alle popolazioni dell’Etiopia che soffrivano di carestia.

Il “Live Aid” venne definito il “jubox globale” e lo fu davvero. Il più grande collegamento via satellite, la più grande diffusione televisiva, si stimarono in diretta più di due miliardi di spettatori in cento paesi del mondo. Un evento globale che era parte a suo modo del movimento New Romantic, in quanto oltre ad essersi svolto in quel periodo, la maggior parte dei musicisti che si esibirono erano legati a questo stile.

Con il New Romantic nascono, anche, i primi videoclip costruiti a regola d’arte in base ai testi ma soprattutto all’immagine, facendo nascere i vari canali mediatici dedicati unicamente alla musica: MTV su tutti. I video dei Duran Duran e degli Spandau Ballet, spopolavano con audience altissime. Alcuni erano dei veri cortometraggi, girati spesso in paesi esotici o in location sofisticate.

In un tale contesto, meritano una menzione a parte per gli Wham!, anche loro pienamente incastonati nel New Romantic, seppure con un accento più decisamente pop/ritmico.

Gli Wham! si sciolsero con l’abbandono di Andy Ridgley, più interessato alle auto da corsa, mentre George Michael – grande compositore e artista – proseguì con una straordinaria carriera da solita, fino alla prematura scomparsa nel 2016.

Wham!

Unitamente ricordiamo Pete Burns, che ci ha lasciati lo scorso 23 ottobre, fondatore dei Dead Or Alive, e ancor prima membro dei Mystery Girls e dei Nightmares In Wax, uno dei primi gruppi di Gothic Rock Punk. Pete Burns accusò Boy George di aver copiato il suo stile e di aver divulgato il suo look dicendo: “Non importa chi ha indossato cosa per primo, ma chi è stato visto per primo con quella mise”.

Da qualche anno in America si sta riproponendo il “Regeneration Tour” che vede protagonisti gli stessi musicisti di quel periodo. Ricomparse, ricordi, un velo di tristezza… un sound che fece da apripista per il genere pop nato dopo gli anni ottanta e da cui presero spunti gruppi come Placebo, Pulp, Arctic Monkeys e molti altri ancora.

Un periodo florido, con tantissimi artisti e sfumature diverse come oggi, purtroppo, non se ne vedono più… Nel grigiore attuale non ci resta che rimpiangere gli anni d’oro del New Romantic… quei colori e quello stile…

Valeria Campagnale

Autore

Valeria Campagnale

Valeria Campagnale

Classe 1970, appassionata di musica fin da piccola, cresce con David Bowie, il primo punk, l’ondata dark degli ottanta, il newromantic e trova poi il proprio interesse sfociare nella musica hard rock, con l’attrazione per i generi glam, street e sleazy di cui è una fiera portabandiera.
Si iscrive a scuola d’arte e ne consegue il diploma con una tesi sul suo pittore preferito, Andy Warhol.
I propri idoli sono David Bowie, Alice Cooper, Billy Idol, Bruce Dickinson e Chris Holmes.
Ha fatto del proprio interesse musicale la sua attività, seguendo artisti come manager e promoter e collabora con alcune webzine hardrock.
Tra i suoi vari interessi, svolge anche volontariato animalista ed è una appassionata di gatti.