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Michele Maraglino, Canzoni Contro la Comodità

Nel complesso, “Canzoni Contro la Comodità” è un buon disco, e contiene un importante messaggio per noi giovani adulti: ci vuole audacia ed anche un pizzico di follia per scegliere di raggiungere la felicità

Il 25 febbraio è uscito “Canzoni Contro la Comodità”, il secondo album del cantautore pugliese Michele Maraglino. Otto brani (e la hidden track “Noise”, di puro rumore, a chiudere il disco) il cui tratto distintivo è la profonda verità racchiusa nei testi. L’autore ci restituisce delle lucide istantanee di una generazione senza nerbo. Giovani uomini e donne che – nati nel benessere – non hanno mai dovuto combattere per ottenere ciò che desideravano. Giunti però in età adulta, impattano contro quel muro che è la vita reale, una continua sfida in ogni ambito. Impreparati, spesso crollano sotto il peso delle difficoltà, oppure – peggio ancora – accettano passivamente lo status quo delle cose, uniformandosi a dei clichés prestabiliti.

Maraglino ci sbatte in faccia tutto questo fin dalle prime due tracce, strettamente collegate tra loro a livello testuale, ma ben diverse sotto il profilo melodico: “Triste Storia” connotata da un sound minimale ed “I Miei Coetanei” – primo singolo estratto da questo secondo lavoro di studio – che invece beneficia del vivace apporto della band perugina The Rust And The Fury.

Ne “La Vernice” è il testo ad essere ridotto all’osso, a farla da padrone qui sono infatti le distorsioni sonore. A questa segue – sorprendentemente – “Se Non Saremo Forti Abbastanza”, classica ballad in cui il cantautore, accompagnato dalla voce di Francesca Lisetto, invita gli ascoltatori ad aprire gli occhi sulla realtà e ad armarsi del coraggio necessario a perseguire la felicità. “Canzone d’Amore Contro Il Consumismo” ricorda, nel suo modo goliardico di esporre un tema importante, lo stile di alcuni cantautori italiani degli anni ’70: dietro a quella che sembra un’innocua filastrocca si nasconde, invero, un’invettiva contro il consumismo contemporaneo. La sesta canzone – “Vie Di Mezzo” – ha carattere! È un inno a quel tipo di follia positiva che porta a fare delle scelte intrepide, ad abbandonare la sicurezza rappresentata dalla mediocrità pur d’inseguire e realizzare i propri sogni; a rafforzare qui le parole e la voce rabbiosa dell’artista tarantino è la base ritmica che si ripete in un crescendo per poi esplodere nel finale. Ben poche speranze lascia invece la lapidaria “Felicità Mediocrità Comodità”, forse la meno riuscita dell’album. A chiudere il disco è “La Rivincita”, un lento dialogo in cui Maraglino inserisce un messaggio molto positivo: «mi sono innamorato della vita che rimette tutte le cose a posto, mi sono innamorato della vita che mi dimostra sempre che posso». La vita, dunque, ci regala continuamente occasioni, sta solo a noi coglierle.

Nel complesso, “Canzoni Contro la Comodità” è un buon disco. Nonostante la parte melodica sia ancora da affinare, è molto poetico e contiene un importante messaggio che noi giovani adulti non dovremmo lasciare inascoltato: ci vuole audacia ed anche un pizzico di follia per scegliere di raggiungere la felicità, ma alla fine ne sarà valsa la pena.

Anno: 2015
Etichetta: La Fame Dischi
Genere: Pop
Formazione e Tracklist:

  1. Triste Storia – Michele Maraglino (voce), Daniele Rotella (moog, piano rhodes)
  2. I Miei Coetanei (feat. The Rust And The Fury) – Michele Maraglino (voce), Daniele Rotella (chitarra elettrica, voce), Francesco Federici (chitarra acustica ed elettrica, voce), Francesca Lisetto (moog, synth, voce), Marco Zitoli (basso), Andrea Spigarelli (batteria)
  3. La Vernice – Michele Maraglino (chitarra acustica, voce), Daniele Rotella (chitarra elettrica, basso, moog, Tr909, cembali), Jason Johnson (armonica)
  4. Se Non Saremo Forti Abbastanza (feat. Francesca Lisetto) – Michele Maraglino (voce), Francesca Lisetto (voce, cori), Daniele Rotella (chitarra acustica, basso, batteria, claps, cembali, moog)
  5. Canzone d’Amore Contro il Consumismo – Michele Maraglino (voce, chitarra acustica), Daniele Rotella (chitarra acustica, basso, piano rhodes, moog), Jason Johnson (fischio finale)
  6. Vie di Mezzo – Michele Maraglino (voce), Daniele Rotella (chitarra acustica ed elettrica, batteria, moog, claps, cembali), Francesca Lisetto (cori)
  7. Felicità Mediocrità Comodità – Michele Maraglino (voce), Daniele Rotella (chitarra acustica, moog, Tr909)
  8. La Rivincita – Michele Maraglino (voce), Daniele Rotella (chitarra acustica, basso, piano rhodes, Tr909)

Laura Di Francesco

Autore

Laura Di Francesco

Laura Di Francesco

Classe 1984. Manifesta precocemente la passione per ogni tipo di manifestazione artistica, prima tra tutte, la musica. Nel 2003 consegue il diploma di scuola media superiore in grafica pubblicitaria. Successivamente si iscrive alla Facoltà di Lettere all’Università degli Studi Roma Tre, laureandosi con il massimo dei voti. Attualmente lavora presso uno studio amministrativo e frequenta il corso di laurea magistrale in Italianistica. Unendo l’amore per il Rock e quello per la scrittura apre un blog «La filologa del Rock ‘n’ Roll» ed inizia a collaborare con la webzine «Nerds Attack!». Donna dinamica e dotata di un’inesauribile curiosità, viaggia spesso per assistere a concerti e festival. Il suo più grande sogno ed obiettivo è quello di fare della critica musicale il lavoro della sua vita.