Interviste News

“Leggero e Distante” il primo singolo di Fabio Garzia

Fabio Garzia si racconta e ci presenta il suo primo singolo…

Fabio Garzia è una delle rivelazioni di The Voice of Italy 2015. E’ un musicista romano che inizia il suo percorso come chitarrista in diverse band che spaziano dal blues al jazz, dal rock al pop.

Garzia non è solo un buon chitarrista, nell’ultima edizione ha dimostrato di avere un’interessantissima voce graffiata e il piglio del vero blues man, ma soprattutto ha dimostrato di essere un buon autore. Uno dei suoi brani “Il silenzio” viene cantato da Giuseppe Scianna (Team Noemi) nella prima edizione di The Voice Of Italy 2013 e inserito nella compilation.

Durante la sua carriera musicale ha collaborato come musicista live e arrangiatore con molti artisti tra cui Noemi, Fiordaliso, Antonella Lo Coco, Valentina Parisse, Luna Di Nardo, Roberta Bonanno.

La sua particolare voce lo fa accedere alle Blind Audition di The voice of Italy arrivando fino alla fase dei Knockout con un ottimo riscontro del pubblico sui social network. Durante la trasmissione viene definito da Piero Pelù un ottimo musicista e autore.

Appena uscito dal programma si è rimboccato le maniche e si è messo a lavorare sul suo primo EP di brani inediti, oggi in esclusiva per Qube Music abbiamo il piacere di ascoltare “Leggero e Distante” brano che anticipa l’uscita dell’omonimo EP in autunno. Lo abbiamo invitato a fare due chiacchiere con noi.

– Benvenuto Fabio nella nostra webzine, è un piacere fare due chiacchiere con te…

Ciao e grazie a voi per lo spazio che mi state dedicando.

– Raccontaci un po’ di te come nasce la tua passione per la musica?

Diciamo che è una tradizione di famiglia, mio padre è chitarrista e grande appassionato di musica… Mi ricordo che quando ero piccolo si riuniva con alcuni suoi amici chitarristi e passavano la serata a suonare e cantare brani di grandi musicisti come BB King, Eric Clapton, Buddy Guy e chi più ne ha più ne metta. Sono sempre stato circondato dalla musica Blues e Rock, da lì a chiedere a papà di insegnarmi a suonare la chitarra il passo è stato breve. A 14 anni ho iniziato a suonarla e dopo due anni mi esibivo con il mio gruppo Hard Rock in tutta Roma, imparavo nuove cose ascoltando dischi e musicisti anche nei negozi di strumenti musicali. Mi ricordo che passavo ore a guardare la gente suonare chitarre, dopodiché tornavo a casa e provavo a rifare tutto quello che avevo visto e ascoltato.

E’ stata la migliore scuola di musica mai frequentata, era bellissimo ascoltare musicisti di ogni tipo e generazione e rubare con gli occhi.

La mia passione per la chitarra era tale che quando marinavo la scuola, andavo in un negozio di strumenti musicali di Roma molto conosciuto e provavo ogni sorta di chitarra o effetto, il padrone del negozio, con cui ora ho ancora un bellissimo rapporto, un giorno era talmente stufo di sentirmi “schitarrare” che mi lanciò in mano una cinghia per chitarra e disse in delicatissimo romano: <<Taa regalo se stamattina me prometti che nun provi ‘nc***o >>penso non ci sia bisogno di traduzione giusto?

Per quanto rigurda il canto, è arrivata tardi come passione, quando ho iniziato a sentire artisti come Jonny Lang e John Mayer, più li sentivo e più mi veniva voglia di cantare blues e piano piano sono diventato :“un chitarrista che si accompagna con la voce” .

Ho sempre scritto canzoni ma le facevo cantare ad altri perchè non credevo in me come cantante, poi ho preso più fiducia e ho cominciato a cantare i miei pezzi, è imbarazzante ma comincia a piacermi.

– Adesso sei un vero Blues Man ma non manca il piglio Rock, qual è il genere che senti più tuo?

In realtà non riesco ad identificarmi completamente in un solo genere, negli anni ho ascoltato tanta musica, dal blues al jazz, dal pop al metal. Sicuramente il blues è un genere che da chitarrista mi permette di esprimermi di più, ma nella mia musica preferisco mescolare i generi perché è da questo che nascono le idee nuove e originali.

– Cosa ti ha insegnato l’esperienza televisiva con The Voice e quali compagni di avventura porti con te anche a telecamere spente?

L’esperienza di The Voice mi ha fatto capire che potevo per la prima volta “metterci la faccia”, il mio percorso come cantante al contrario di quello da chitarrista è stato del tutto casuale, ho iniziato a cantare con il mio blues trio perché non si riusciva a trovare un cantante e alla fine abbiamo deciso di non cercarlo più… Per quanto riguarda i compagni di avventura ho mantenuto i rapporti con alcuni di loro, mi capita spesso di suonare insieme a Sara Jane Olog e Andrea Orchi, con Clark P ci sentiamo durante le serate “rokkerroll”, siamo sempre stati le pecore nere del teamFach. Sento anche altri di loro, Marco De Vincentiis, Davide Fusaro, Alex… ecc… ci siamo divertiti tanto e sarebbe un peccato perdere i contatti dopo aver condiviso così tanto.

– Veniamo alla news di oggi, subito dopo questa bella esperienza non ti sei fermato e ti sei messo al lavoro in sala di registrazione, cosa dobbiamo aspettarci da questo EP?

In realtà il mio EP è iniziato prima ancora di andare a The Voice, come ho già detto ho sempre scritto musica originale, il programma mi ha dato una buona visibilità per iniziare a fare un po’ di rumore in giro e quindi ho deciso di iniziare a pubblicarlo. Ho dedicato molto alla scelta degli arrangiamenti che ho curato personalmente, una bella canzone deve sempre avere un buon vestito e per cucirlo bene ci vogliono anche bravi musicisti che ti seguano e credano in te, per questo per le registrazioni di basso e batteria ho chiamato dei compagni di avventura che stimo moltissimo sia umanamente che musicalmente: Marcello Surace, Gabriele Greco e Daniele Massidda. Per il Mixaggio e Mastering Pierangelo Ambroselli e Andrea Sedran.

Le mie canzoni sono un misto di pop e di blues che parlano di me, della mia vita, di come vedo le cose, ogni canzone è molto autobiografica.

– Oggi esce il primo singolo “Leggero e Distante” di cosa parla?

Ho scritto questa canzone almeno 10 anni fa e in tutto questo tempo è stata continuamente stravolta, non ero mai contento del testo, per me è molto difficile mettere a nudo i sentimenti con le parole, quindi se lo faccio devo riconoscermi a pieno in quello che dico. “Leggero e distante” è un brano molto semplice e diretto, parla di cose che sono capitate a tutti noi nella vita, quando ci si trova di fronte a qualcuno che in realtà non ti ha mai voluto realmente capire e ha sempre cercato di cambiarti secondo un suo schema. Ad un certo punto si arriva alla consapevolezza di se e ci si allontana con sollievo da coloro che ci remano contro o non gioiscono per la nostra felicità, questo è quello che cerco di dire nella canzone.

– Chi ha curato questo videoclip e qual era l’idea che volevate trasmettere?

Per la realizzazione di questo video mi sono rivolto ad un carissimo amico, Diego Buonanno, fotografo, video maker professionista e anche lui musicista con cui in passato ho collaborato in altri progetti di musica originale. Insieme a Diego abbiamo scritto la sceneggiatura e abbiamo girato e montato tutto, l’idea è semplice, come la canzone, si cerca di narrare una piccola storia che riassume il testo, si parla di cose reali in cui ognuno di noi si può riconoscere. Come primo video clip da cantautore indipendente credo sarà apprezzato proprio per questo.

– Non ci resta che guardarci in anteprima questo tuo lavoro… Dai pure ai lettori di Qube Music tutti i links per potersi tenere aggiornati su di te.

Allora buona visione a tutti, spero che la canzone sia di vostro gradimento e ovviamente anche il video… se volete sapere di più su di me, sulla mia musica o quando potete vedermi dal vivo, cercate Fabio Garzia su Facebook e Twitter si trova subito, sono quello col cappelletto.

– Grazie per la chiacchierata e a prestissimo…
Grazie a voi, è stato un piacere.

Marta Croce

Autore

Qube Music

Qube Music

La WEBZINE dedicata alla MUSICA, frutto di sinergie tra editori, giornalisti del settore discografico, media e radio, che propone servizi punto di riferimento per la diffusione di contenuti musicali.