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L’Adesso Tour di Emma arriva al PalaLottomatica di Roma

“L’Italia è una Repubblica fondata sull’amore, sull’onore e sull’odore delle cose buone…” ha affermato la stessa Emma durante lo show.

Oltre cinquantamila copie vendute, oltre venti concerti nei maggiori palazzetti italiani: ieri sera Emma Marrone ci ha dato un’ennesima conferma. La cantante salentina, infatti, ci ha regalato uno show pensato e curato nei minimi dettagli. Si è occupata del palco, delle luci e persino degli schermi. “Gli schermi dietro al palco rappresentano il divenire. Ed il palco è la mia anima. Ogni tanto è fermo, ogni tanto si muove. Come me…” ha affermato la stessa Emma in una recente intervista. Una produzione complessa, insomma, anche a livello scenografico. “Non ho ideato niente da sola. Siamo una squadra, ognuno è stato libero di dire la propria, seguendo le mie proposte. Avevo voglia di creare un racconto…” tiene a specificare la Marrone che, per l’occasione, ha deciso di riarrangiare tutti e ventitré i brani presenti in scaletta.

In seguito ad un’intensa attività di coach all’interno del programma Amici di Maria De Filippi accanto alla collega Elisa Toffoli ed in seguito all’arrivo del tredicesimo disco di platino, Emma Marrone è tornata sul palco a distanza di due anni e lo ha fatto mettendoci l’anima ed il cuore. Tantissimi i giovani fan presenti sotto al palco, tantissime le emozioni visibili sui loro volti.

“Se ci fossero istruzioni per spiegare il meccanismo che mi ha spinta a presentarmi a casa tua con questo viso, con la scusa un po’ banale di riprendermi vestiti, libri… Un po’ della mia vita. Quella vita che mi hai tolto, quella di cui non mi pento”: L’amore non mi basta, terzo singolo estratto dal terzo album in studio della cantante, Schiena. Sono bastati, invece, i primi tre/quattro brani per scaldare un pubblico già parecchio caldo ancor prima dell’inizio del concerto.

Dopo un sentito e doveroso ringraziamento alla De Filippi, colei che le ha dato l’opportunità di farsi conoscere attraverso la musica, e prima dell’esecuzione del brano Io di te non ho paura, la Marrone ha voluto sul palco accanto a sé Valentina Pitzalis, una giovane ragazza sarda vittima di violenza.

Valentina, all’età di 19 anni, incontra Manuel e dopo una relazione durata qualche anno i due decidono di sposarsi. Poco dopo il matrimonio, però, iniziano i problemi ed aumentano i contrasti. Stando al racconto di Valentina, infatti, la gelosia di Manuel rende la sua vita impossibile fino alla notte in cui, dopo un periodo di allontanamento, la ragazza decide di riaccogliere in casa il marito. In quell’occasione, Manuel rimane ucciso nel tentativo di darle fuoco. Valentina, sopravvissuta ma sfigurata, adesso va in giro ad incontrare i ragazzi nelle scuole (e non soltanto) raccontando la sua storia, la sua verità.

Una storia ed una verità che fanno riflettere, rabbrividire. Valentina si è commossa ed ha commosso, sottolineando con forza che nessuna donna vittima di violenza si è cercata e meritata quella violenza. Un momento significativo, insomma, legato ad un brano altrettanto significativo di Emma: Io di te non ho paura, appunto, scritto per tutte quelle donne che non hanno paura di chiedere aiuto e di tornare a respirare.

Un altro ringraziamento è andato a Roberto Angelini, autore del brano Calore, singolo di debutto della cantante. “Amami come la terra, la pioggia, l’estate”: una frase urlata con le mani al cielo, una canzone cantata con gli occhi chiusi.

Arriverà l’amore, Non è l’inferno, Adesso e tanti altri i pezzi scelti per dar vita ad uno spettacolo insolito, a tratti incomprensibile, dominato dalla scenografia e raccontato attraverso le coreografie. Un po’ come fanno i grandi artisti internazionali, insomma.

Ma siamo in Italia ed il bello della musica del nostro Paese è che non ha bisogno di troppi fronzoli. Per valorizzare i nostri testi, a volte, può bastare anche una sola voce accompagnata da un piano o da una chitarra.

Resta comunque ammirevole il tentativo di una ragazza, scoperta e lanciata da un talent, di portare sul palco qualcosa di nuovo, di diverso. Senza dubbio l’energia e la passione di Emma non sono comuni. E neppure la sua bella voce corposa lo è. Proprio per questa ragione tutti quei movimenti studiati e tutti quei cambi d’abito programmati sono sembrati superflui, inutili.

“L’Italia è una Repubblica fondata sull’amore, sull’onore e sull’odore delle cose buone…” ha affermato la stessa Emma durante lo show. Ecco, teniamocele queste cose buone. Tutte le altre non ci servono, tutte le altre non ci appartengono.

Adriana Santovito | foto di Giusy Chiumenti

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Adriana Santovito

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