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LA TERZA GUERRA MONDIALE – The Zen Circus

La Comédie Humaine italiana viene interpretata dallo storico e meraviglioso trio pisano degli Zen Circus. Nella loro ennesima fatica discografica il gruppo disegna un quadro estremamente realista e per nulla distopico o iperbolico come il titolo può indicare.Tutto questo è accompagnato dall’esperienza di Appino, Ufo e Karim Qqru, da anni rappresentanti della famiglia alternative rock del nostro Paese.

Il ritmo del disco è serrato, non c’è spazio per respirare anzi, ciò che viene inspirato è solo polvere, generata probabilmente dalle macerie del conflitto umano, raccontato nel disco. Ovviamente c’è da ricordarsi che parliamo degli Zen e loro, con il quarto album completamente in italiano (dal 2009), rimangono pieni di ironia fulminante che genera una vera e propria bomba atomica (per rimanere in tema di conflitto mondiale).

Addentrandoci nel disco ci troviamo dinanzi un lavoro pieno di spunti. Il primo pezzo è un manifesto, peccato solo che “A canzoni non si fan rivoluzioni” come cantava Guccini, ma sicuramente La Terza Guerra Mondiale si candida ad essere un emblema di tutto l’album: il brano è provocatorio e non lascia scampo a nessuno. Saltando nella Tracklist incontriamo delle perle meravigliose, piene di lucido sarcasmo, come Pisa Merda o Zingara, dipinto di una società italiana piena di pregiudizi e rinchiusa nei suoi problemi.Non bisogna trascurare i due singoli usciti da alcune settimane, Ilenia e L’anima non conta. Nei due pezzi ambasciatori dell’album, c’è un po’ tutta l’anima Zen: La Terza Guerra Mondiale , nella sua interezza, riesce a far brillare lo spirito di Appino in modo splendido.

Il Circo Zen è la massima espressione del rock alternativo italiano: quello vero, fatto con le chitarre e la gente sudata, pieno di rabbia (buona) e profondità. Se, come ripetono gli Zen nell’ottava traccia dell’album, ”Perseverare negli errori è l’unica via”, sicuramente loro non sbagliano un colpo, e sono rimasti genuini, fedeli alla loro linea, che da anni stupisce tutti. Non sappiamo se nel mondo “Andrà Tutto Bene”, ma di una cosa siamo certi: abbiamo una colonna sonora per la catastrofe, “La Terza Guerra Mondiale” è anche nostra.

Gianluigi Marsibilio

Tracklist:

  • La terza guerra mondiale
  • Ilenia
  • Non voglio ballare
  • Pisa merda
  • L’anima non conta
  • Zingara (il cattivista)
  • Niente di spirituale
  • San Salvario
  • Terrorista
  • Andrà tutto bene

Autore

Gianluigi Marsibilio

Gianluigi Marsibilio

Classe 1995. Nato a Guardiagrele, piccola cittadina in provincia di Chieti, dopo aver percorso la carriera scolastica, frequentando il liceo scientifico, si sposta a Roma per frequentare gli studi in Comunicazione Istituzionale nell'Università Pontificia della Santa Croce. Già dal primo anno di studi ha cominciato a lavorare per varie realtà, creando anche il blog di informazione scientifica ''Tra scienza e coscienza''.