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Intervista a Mistheria, compositore e ideatore del Vivaldi Metal Project

Un progetto ambizioso a metà tra musica classica e metal-rock a cui hanno aderito star internazionali del calibro di Rick Wakeman degli YES

Il progetto musicale internazionale Vivaldi Metal Project è stato lanciato a fine 2013 dal compositore Mistheria. Un progetto ambizioso a metà tra musica classica e metal-rock a cui hanno aderito star internazionali del calibro di Rick Wakeman degli YES. Per comprendere meglio questo straordinario evento musicale abbiamo intervistato l’ideatore: Mistheria.

– Come nasce l’idea del VMP?

C’è una mia passione profonda verso la musica del sommo Vivaldi unita ad una passione per la musica Classica e Metal allo stesso tempo. Il fatto che la musica di Vivaldi abbia una spiccata cantabilità e impulso ritmico hanno reso possibile l’idea di un Vivaldi, ed in particolare del suo capolavoro “Le Quattro Stagioni”, in chiave Metal.

– Il progetto promette molto bene: ascoltare l’album sarà un vero piacere. Ma, innanzitutto, vorremo sapere: chi c’è dietro il VMP?

L’idea e il concetto nascono e si evolvono nei piani musicali del tastierista, compositore e produttore Mistheria (www.mistheria.com) il quale, profondo amante della musica vivaldiana sin dai primi anni di vita e di studi musicali e a seguito di una recente lettura pianistica de “Le Quattro Stagioni”, avverte maturo il momento di metter mano all’opera, capolavoro del Barocco, per farne una versione Metal, genere che è l’altra passione di Mistheria la cui formazione musicale è Classica.

Il progetto vede la presenza sin dall’inizio del bassista/compositore Alberto Rigoni (www.albertorigoni.net) il quale ha appoggiato senza indugi e con grande entusiasmo l’idea del progetto divenendone il co-produttore.

Il “cuore” del progetto è costituito da un cast di arrangiatori eccezionali che lo hanno reso possibile, musicisti di varia estrazione musicale provenienti da diverse nazioni: www.vivaldimetalproject.com/arrangers. C’è poi uno staff essenziale di collaboratori che si occupa del lavoro in studio e pre-produzione, di interviste e promozione, di marketing, media e grafica: www.vivaldimetalproject.com/staff

– E’ tempo di spendere qualche parola in più sui musicisti coinvolti…

Il progetto elenca alcuni dei nomi più prestigiosi e noti del campo della musica Metal nonché colui che è la leggenda della musica Rock e della sua miscela con la Classica: Rick Wakeman. Rick ha conosciuto ed amato il progetto appoggiandolo e dando il suo onorevole supporto di cui siamo profondamente grati e onorati.

Tra i musicisti e cantanti presenti citiamo Rob Rock (Impellitteri), Mark Boals (Ring of Fire), John Macaluso (Malmsteen, ARK, TNT), Mike Lepond (SymphonyX), Steve Di Giorgio (Testament), Dani Loeble (Helloween), Chris Caffery (Savatage), Victor Smolski (Rage), Oliver Holzwarth (Rhapsody of Fire), Marco Sfogli (James Labrie), Mark Wood (Trans Siberian Orchestra), Atma Anur (Jason Becker, Tony MacAlpine), Sean Tibbetts (Kamelot), Martijn Peters (Stream of Passion), Srdjan Brankovic (AlogiA, Expedition Delta), Tommy Denander (Bobby Kimball) e molti altri per un cast di circa 70 artisti.

Una lista completa ed aggiornata è disponibile sul sito ufficiale www.vivaldimetalproject.com e sulla pagina Facebook ufficiale www.facebook.com/vivaldimetalproject. Il progetto vanta due colonne portanti costituite dalla “Sinfonietta Consonus Orchestra” fondata da Michal Mierzejewski e condotta da Szymon Morus (www.sinfonietta-consonus.com) e dall’”Academic Choir Manolov” (www.angelmanolov.com) diretto da Darena Popova.

– Coordinare il lavoro di tanti artisti – anche molto importanti (e con tanti impegni) – non sembra essere una cosa semplice né immediata. Quali prevedi che siano i tempi di realizzazione e quali le difficoltà che temete con maggiore realismo?

Oggettivamente coordinare un simile progetto potrebbe essere davvero difficoltoso ma la professionalità, la passione e la dedizione di ognuno che partecipa al progetto sono davvero encomiabili! Un supporto che va avanti oramai da due anni e che ha reso possibile la (quasi) realizzazione di questa avventura.

Ovvio, ci sono sempre difficoltà da risolvere e superare, il rischio maggiore è sempre quello di avere alcuni ospiti in tour o indisponibili per qualche altro motivo quando si avvicina il loro momento di registrare e il dilungarsi dei tempi è sempre in agguato.

E’ capitato di dover attendere alcuni musicisti per 5-6 mesi prima di averli disponibili. Non temiamo delle difficoltà in particolare perché nel tempo si è formato un gruppo di artisti e collaboratori che si dedica al progetto con la sincera e reale convinzione di vederlo completato nei termini previsti, ossia nella Primavera 2016, e nel miglior modo possibile.

– Una curiosità: perché Vivaldi? (e non, ad esempio, Mozart oppure Bach..). E se Vivaldi fosse nato nel III Millennio quali pensi sarebbero stati i generi musicali che avrebbe più amato?

Vivaldi e’ stata la mia prima grande passione musicale, ascoltavo il maestro veneziano durante i miei primi anni di studio musicale, già dall’età dei 6-7 anni e a seguire, rimanendo affascinato da quelle melodie eterne, dalle armonie decise e dal ritmo roccioso. L’amore per il “Prete Rosso”, come era soprannominato il sommo Vivaldi, si e’ perpetrato durante gli anni, anzi cresciuto grazie alla scoperta di molti altri suoi capolavori che mi piace suonare anche al Pianoforte. Fortunatamente Vivaldi non e’ nato nel terzo millennio perché credo che non avremmo avuto i capolavori che ci ha lasciato, ma se così fosse stato, credo avrebbe amato comunque la sua stessa musica…

– A tuo parere: quali sono le maggiori affinità tra musica Classica e Metal?

Una sorta di “forza interiore” difficile da definire ma che si “materializza” in armonie e melodie ben definite e appassionate volte all’espressione di una forte passione per la vita e l’universo.

– Restiamo saldamente ancora alla nostra realtà: VMP! Possiamo sperare in un live tour?

E’ quello in cui anche noi tutti del VMP speriamo e che vorremmo. Stiamo lavorando anche su questo fronte perché la vostra domanda è quella che quotidianamente ci viene posta da amici, fans, musicisti, da chi ci supporta sui nostri “social networks”, ecc. Ci sono ottime probabilità che il Vivaldi Metal Project possa salire su un palco, ce lo auguriamo e ringraziamo sin da ora chi sta già cercando di fare in modo che ciò avvenga… speriamo di darvi presto ottime news anche su questo fronte… qualcuno sta già lavorandoci …

– Saluti, raccomandazioni, contatti…

A nome del VMP, voglio ringraziare e salutare lo staff di Qube Music per questa intervista, raccontare del progetto è sempre una forma speciale di farlo conoscere al pubblico. Poi, ricordare ai lettori che è già possibile prenotare l’album su PledgeMusic, assicurandosi anche un accesso VIP a tutti i contenuti esclusivi che pubblichiamo settimanalmente (news, audio, video) e con la possibilità di poter scegliere anche delle combinazioni esclusive di premi insieme all’album, come ad es. la versione autografata, o con la possibilità di regalare o regalarsi una stupenda tastiera musicale in miniatura da collegare al portatile o al tablet, USB sticks, ecc.

Visitate la pagina, scoprite tutti i premi disponibili e prenotando l’album donerete anche alla Lega del Filo D’Oro che aiuta persone disabili: www.pledgemusic.com/projects/vivaldi-metal.

Ad ogni modo, continuate a seguirci, il vostro incitamento è la nostra carica rock giornaliera!

www.vivaldimetalproject.com
www.facebook.com/vivaldimetalproject
www.twitter.com/vivaldimetal
www.youtube.com/user/VivaldiMetalProject

Autore

Qube Music

Qube Music

La WEBZINE dedicata alla MUSICA, frutto di sinergie tra editori, giornalisti del settore discografico, media e radio, che propone servizi punto di riferimento per la diffusione di contenuti musicali.