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Intervista a Luca Vagnini. La regina dei miei sogni

Il nuovo singolo di Luca Vagnini si intitola “La Regina dei miei sogni”. Ecco la prima intervista del cantautore marchigiano

Esce in questi giorni il secondo disco di Luca Vagnini. Un nuovo lavoro giunto dopo anni di contaminazioni e crescite personali in cui il cantautore marchigiano ha lasciato maturare in se il concetto di invisibilità: proprio questo il tema di questo secondo lavoro che si intitola “L’invisibile”. L’invisibilità delle persone, delle situazioni, delle cose davvero importanti… ognuna di queste “assenze” pesa sul buon vivere e sui valori, quelli veri. Ed ecco dunque il nuovo singolo dal titolo “La regina dei miei sogni”: quando i sentimenti sono costretti in una realtà di immaginazioni e di pensieri, di supposizioni e di speranze. Canzoni d’autore a parte, pensiamo proprio che il tema sia di grandissima attualità e Luca Vagnini lo affronta in ogni sua parte. L’intervista per gli amici di Qube Music:

– “La regina dei miei sogni”…dovendo descrivere la musica di questo nuovo Luca Vagnini, partendo dal singolo appena uscito… che parole sceglieresti?
Sicuramente piu libera, libera di esprimersi interamente per come l’ho sentita dal primo giorno che mi è passata in mente, dall’embrione.

– Canzone d’autore oggi… un lavoro impossibile o una strada assolutamente percorribile?
Temo che oggi si stia perdendo il fascino delle canzoni d’autore, un po’ per il livello e la qualità delle canzoni che, purtroppo, sono meno cariche di forti emozioni e punti di vista… ma anche per colpa di un sistema musicale che predilige “apparire” al posto di “essere”.

– Un secondo disco che arriva dopo un importante periodo di contaminazione e crescita personale. La prima grande differenza riguardando oggi il tuo disco d’esordio?
Il mio primo disco fu un investimento grandissimo sul mio modo di scrivere ed esternare i miei pensieri, con quel disco ho imparato tanto e sono cresciuto tantissimo.
Questo ultimo lavoro non è diverso ma è un’evoluzione sia musicale che di linguaggio, piu diretto e condivisibile.
Ho cercato arrangiamenti e forme un po’ più “moderne” che andassero a mescolarsi con tematiche e pensieri da cantautore classico.

– Nel video di lancio è ben “visibile” il concetto di “invisibilità”. Un concept album che strizza l’occhio all’irrealtà del nostro mondo quotidiano… vero?
Ho cercato di raccontare diverse storie di persone, situazioni, amori e concetti per l’appunto “invisibili”.
Sono invisibile perche la società cosi li riduce e ce li fa sentire, ma racconto anche delle situazioni in cui noi stessi chiudiamo gli occhi e tante cose ci diventano invisibili.
Anoressia, omosessualità, ambiente, salute e sanità, amore… tutti argomenti dove gli ultimi sono o risultano invisibili.

– Ma secondo te: ciò che noi immaginiamo è motivo di costruzione o di demolizione? In altre parole: è importante credere ai sogni?
Sognare è l’unica cosa che non si paga, non ce li potranno mai vietare, non possiamo controllarli… realizzarli poi è un altro discorso piu profondo. Credere nei sogni senza mai illudersi, la vita necessità di impegno, passione e tanta fortuna… i sogni devono aiutarci a trovare gli stimoli ma dobbiamo rimanere sempre svegli!

– In conclusione: la canzone di Luca Vagnini, parla di ciò che vorremmo essere o di ciò che siamo davvero?
Ho sempre raccontato storie vere, vissute o viste vivere, quindi le mie canzoni parlano di ciò che siamo davvero!

IL VIDEO

Autore

Paolo Tocco

Paolo Tocco

Blogger e cantautore abruzzese doc, da anni si occupa di musica d’autore e cultura musicale a stretto contatto con le più importanti realtà giornalistiche del settore. Recentemente ha trasformato il suo disco del 2015, “Il mio modo di ballare”, in un libro assolutamente speculare all’album con 11 racconti per le altrettante canzoni, pubblicato da Tabula Fati Editore, con cui fa il suo esordio come scrittore.