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Il leggendario Arthur Brown ospite al FIM 2017

I live show di Arthur Brown cambieranno la storia della musica rock grazie a una serie di intuizioni di natura teatrale, che anticiperanno i vari Genesis, Kiss e Alice Cooper…

Dopo tre grandi David della storia del rock, ovvero Cross, Jackson e Knopfler annunciati le scorse settimane, FIM 2017 annuncia l’arrivo di un altro special guest straniero: il leggendario Arthur Brown! Uno degli inventori del teatro rock sarà alla Fiera di Erba (a soli 40 km da Milano) venerdì 26 maggio 2017. Il FIM, che si terrà 26, 27 e 28 maggio 2017, conferma ancora una volta la sua vocazione internazionale. 

L’affascinante storia artistica di Arthur Brown prende il via proprio 50 anni fa, nel 1967, quando fonda insieme a Vincent Crane e Carl Palmer i Crazy World of Arthur Brown. Una formazione a dir poco storica, visto che Crane fonderà di lì a poco gli Atomic Rooster diventando uno dei principali tastieristi degli anni ’70, e Palmer dopo la militanza con Crane fonderà gli Emerson Lake & Palmer, rivelandosi uno dei batteristi più influenti del decennio. Ma Brown? Personaggio anomalo, carismatico e anticonformista, grazie all’aiuto di Pete Townshend degli Who nel 1968 realizza il suo primo album, il celebre The Crazy World of Arthur Brown: il travolgente singolo Fire raggiunge il primo posto nelle classifiche inglesi e diventa un classico del rock britannico dei tardi anni ’60.
Ma sono i live show di Arthur Brown che cambieranno la storia della musica rock grazie a una serie di intuizioni di natura teatrale, che anticiperanno i vari Genesis, Kiss e Alice Cooper. A lui si devono infatti i primi trucchi facciali in stile cadaverico e orrorificoche hanno affascinato o influenzato Peter Gabriel, Alice Cooper, Ozzy Osbourne, i Prodigy, i Kiss, Robert Smith dei Cure, Marilyn Manson e molte delle band black metal; memorabile anche il suo elmo fiammeggiante, una trovata perfetta per il suo personaggio luciferino, ribattezzato The God Of Hellfire. La concezione del teatro rock come performance shockante, provocatoria e visionaria, passa attraverso il genio visivo di Arthur Brown. La sua musica è stata spesso accostata al progressive (in particolare l’esperienza dei Kingdom Come nei primi anni ’70), ma le sue innumerevoli collaborazioni con musicisti di diversa estrazione, come quella del 2011 con uno dei pionieri della musica elettronica Klaus Schulze, fanno capire quanto sia indefinibile la vena artistica di questo artista ultra-settantenne, ispirato del grande Captain Beefheart e così intelligente da riuscire a rendere il suo show ancora oggi musicalmente attuale e coinvolgente dal punto di vista spettacolare.
Non è la prima volta che Arthur Brown sarà in Italia: molti ricordano una sua storica partecipazione nel 1970 al Palermo Pop Festival, quando a causa di un’esibizione particolarmente accesa, fu arrestato dai carabinieri a fine concerto! Tutt’altra atmosfera quella della imminente ospitata di Brown al FIM di Erba: venerdì 26 maggio 2017 il leggendario vocalist incontrerà il pubblico in CASA FIM (lo stage-tv in diretta streaming), dove riceverà il FIM Award – Legend of “Art” Rock. In serata, lo show The Crazy World of Arthur Brown si sposterà al completo sul Main Stage del FIM per una pazza serata di Art Rock.

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Qube Music

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