News

I veri vincitori dei Grammy sono le ETICHETTE INDIPENDENTI

Le etichette indipendenti, secondo un’analisi fatta dall’A2IM, hanno portato a casa più del 40% dei Grammy messi in palio qualche sera fa.

Di questa grande macchina indie fanno parte nomi come Big Machine, Concord Music Group, Compass, eOne, Mack Avenue, Motema, Naxos e Sub Pop.

I premi vinti spaziano in tutte le categorie premiate: si va dalla musica classica con Death & The Maiden’ di Patricia Kopatchinskaja e la Saint Paul Chamber Orchestra alle vittorie in generi come il blues.

Come aveva fatto notare un’inchiesta AGI: “Il settore indipendente è stato in costante salita in tutti i settori (tranne una lieve flessione nel 2015 per quanto riguarda la combinazione fisicale/digitale)”. Il settore indipendente è cresciuto a discapito delle grandi major come Sony e Universal.

Nel 2016 oltre il 40% delle editrici musicali appartenevano a case indipendenti.

Le etichette indipendenti, secondo Music Industry Blog, hanno registrato un aumento del 6% e nel 2016 possedevano una quota di mercato del 31,6%. Nel 2017 i dati registrati testimoniano un aumento sempre più grande della fetta di mercato dell’indie con una crescita di un ulteriore 6% sulla percentuale totale di vendite.

Autore

Gianluigi Marsibilio

Gianluigi Marsibilio

Classe 1995. Nato a Guardiagrele, piccola cittadina in provincia di Chieti, dopo aver percorso la carriera scolastica, frequentando il liceo scientifico, si sposta a Roma per frequentare gli studi in Comunicazione Istituzionale nell'Università Pontificia della Santa Croce. Già dal primo anno di studi ha cominciato a lavorare per varie realtà, creando anche il blog di informazione scientifica ''Tra scienza e coscienza''.