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FALL HAS COME, “Time To Reborn” – La Recensione

I Fall Has Come sono un gruppo di Caserta che propone rock alternativo, nato nel 2014 e formato tra tre musicisti: Enrico Bellotta alla voce e al basso, Raffaele Giacobbone alle chitarre ed Enrico Pascarella sempre alle chitarre. Nel 2015 hanno pubblicto il loro primo album “Time To Reborn” per l’etichetta Volcano Records and Promtion e che ha ricevuto ottimi consensi in tutta Europa, più svariati passaggi nelle emittenti radio del Galles. Il loro songwriting si focalizza principalmente sulle esperienze personali di ciascuno dei tre strumentisti, penetrando il proprio io profondo e la propria anima, mettendosi a nudo nelle emozioni dandone un suono a ciascuna nelle undici canzoni che vanno a comporre l’album.
“Time To Reborn” è un brillante disco d’esordio che ha unito le diverse esperienze personali musicali di ognuno di loro per fonderle in un unico lavoro molto concentrato sull’ emotività. Un esordio che a tutti gli effetti stupisce per la composizione esperta e grandi capacità artistiche della band.

I Fall Has Come hanno alle spalle un’esperienza live in cui hanno accompagnato gli Hangarvain in tour nelle date spagnole e con i Tigertailz, famosa band di glam rock inglese, nel loro tour italiano. Inoltre la band ha suonato anche in grossi festival italiani, come Sanremo Rock. Nella composizione di questo album, si trova un’ottima combinazione di suoni in cui la band spazia da brani di hard rock a delle melodie più delicate. La voce di Enrico Bellotta regala un’esperta rilevanza che appassiona l’ascoltatore creando un’equa sintonia del un sound proposto che incontra i gusti di qualunque corrente dell’ambito rock, insieme alla tecnica musicale ed agli arrangiamenti.

“Time To Reborn” è un disco dal robusto suono musicale con l’aggiunta di stile elegante nel quale emergono brani armoniosi come il primo singolo estratto “Cover The Sun”, canzone che riprende il classico timbro tipicamente americano e che non ha nulla da invidiare a brani d’oltreoceano. Il secondo pezzo estratto dall’album è “Burn Up To River” vagamente metal ma comunque dal carattere hard rock.

Troviamo, poi, la bellissima composizione “I Will” dal sound caratteristicamente in stile AOR con un buon coro e che richiama gli anni ’80 dai quali non ne usciremo più. Di questo brano, è stato realizzato un notevole video.
Passiamo, quindi, alla energizzante “Swallow My Tears”, una vera e propria sferzata di vitalità fatta di chitarre distorte sempre in perfetto stile hard rock di cui è composto questo disco.

“Life Hiddel Of Dreams è una ballad molto coinvolgente ed emozionante.

“Burn Up The River” è un brano più veloce rispetto agli altri e fa centro come pezzo hard rock come ascoltabile in radio.

“Forsaken World” è molto energica una buona ballad rock che arriva al cuore.

“Remembering” è una canzone lenta, emozionale e indubbiamente intima.

“Urban Chaos” altro brano reso veloce molto rock in tutte le sue sfumature.

Il brano “Time To Reborn” che da titolo all’album, ha un timbro quasi solenne ed anche questo brano è stato selezionato per un video coinvolgente.

A chiudere il disco, si trova l’emotiva Wherever”, una bonus track. Questo è un brano acustico che termina l’ascolto dell’intero lavoro della band, un pezzo molto sentito e recondito.

I Fall Has Come riescono a convincere e coinvolgere molto tra le nuove band italiane proposte dal mercato musicale.
Uno stile musicale originale che pur riprendendo la vecchia scuola musicale in ambito hard rock, ne fa delle sonorità proprie mettendo passione ed anima.

Questo è uno di quegli album per mette d’accordo un ampio pubblico, sia per chi ama ascoltare sonorità dolci come le ballad e per chi preferisce il lato rock con le sue sonorità più compatte e massicce con delle vibrazioni rock più energiche.

L’artwork è una foglia di acero, simbolo spesso citato sia nella letteratura italiana che greca, e va ad indicare il significato di rinascita, catarsi. La “rinascita” è il minimo comune denominatore dei Fall Has Come. Ogni foglia è indicata con un colore diverso che, unite, creano lo spettro della luce, delineando un cuore all’interno di esso. Questo concetto va a sottolineare la propensione del gruppo nel toccare argomenti che riguardano la sfera emotiva dell’essere umano.

L’album si può trovare sui digital stores.

Il gruppo inoltre, recentemente reduce da tre concerti all’estero, ha creato una sorta di reportage con immagini che li ritraggono in un video e sono supportate da un videoclip accompagnato dalle note del loro brano “The Hidden Life Of Dream”.

I Fall Has Come sono stati protagonisti con i loro live in Scozia, in Ucraina come supporto ai Kongos ed in Russia di supporto agli Yellowcard.
Il pezzo che accompagna i fotogrammi, è stato scelto dalla band stessa in quanto ritrae perfettamente quello che la band vuole esprimere attraverso la propria musica. Una miscela di emozioni, finalizzata al raggiungimento dei propri sogni.

Valeria Campagnale

Autore

Valeria Campagnale

Valeria Campagnale

Classe 1970, appassionata di musica fin da piccola, cresce con David Bowie, il primo punk, l’ondata dark degli ottanta, il newromantic e trova poi il proprio interesse sfociare nella musica hard rock, con l’attrazione per i generi glam, street e sleazy di cui è una fiera portabandiera.
Si iscrive a scuola d’arte e ne consegue il diploma con una tesi sul suo pittore preferito, Andy Warhol.
I propri idoli sono David Bowie, Alice Cooper, Billy Idol, Bruce Dickinson e Chris Holmes.
Ha fatto del proprio interesse musicale la sua attività, seguendo artisti come manager e promoter e collabora con alcune webzine hardrock.
Tra i suoi vari interessi, svolge anche volontariato animalista ed è una appassionata di gatti.