Live Report

Ex-Otago in concerto a Roma, la prima tappa del Marassi Tour

Gli Ex-Otago sono entità musicale che esiste ormai da anni e che a Roma si è già esibita in varie occasioni, la gran parte delle quali mi ha vista presente (inutile negare che sono una fan), una band che negli ultimi mesi ha riscosso un grande successo finalmente anche mediatico. Location un po’ piccola e radical chic, il Coho-Apartment non mi ha delusa, anzi ha rivalutato le mie aspettative non proprio positive nei confronti di una realtà che credevo fin troppo “fichetta” per chi, come gli otaghi, viene da un quartiere popolare come Marassi.

Nonostante il caldo e la calca riesco a trovarmi un posticino abbastanza alto da permettermi di vedere lo spettacolo senza problemi, le scale sono un’ottima postazione, e le dimensioni ridotte del locale in questo caso aiutano, ho praticamente Maurizio Carucci davanti. La band entra e si inizia subito alla grande con uno dei grandi successi di questo ultimo disco: I giovani d’oggi.  Il pubblico si accende in un attimo ed  seminterrato che è la sala concerti del Coho-Apartment (che sembra una fumeria d’oppio, per quanto riguarda l’arredamento) si accende ancora di più e la temperatura già incandescente si alza ancora, coinvolgendo anche chi è lì per caso ad accompagnare qualcuno (tipo i miei amici).

Maurizio, sempre gentilissimo, come d’altra parte tutta la band, saluta Roma e da il via al Marassi Tour da questa prima fondamentale tappa. Ho avuto il piacere di vedere live gli Ex-Otago almeno cinque volte e devo essere sincera, li ho trovati in grandissima forma, felicemente ricreduta dall’idea che la notorietà mediatica degli ultimi mesi avesse intaccato la genuinità dei genovesi. I ragazzi sono gli stessi di otto anni fa, e me ne compiaccio.

Si prosegue con Giorni Vacanzieri , vecchio pezzo che amo particolarmente (inciso anni fa in collaborazione con i ragazzi di Fare Soldi) e che viene accolto alla grande anche dal resto della sala. Il ritmo danzereccio ci fa cantare e ballare, come sempre gli Ex-otago sono coinvolgenti con il proprio pubblico.

Si prosegue con altri due pezzi tratti da Marassi e Maurizio ci mente spudoratamente dicendo – “Ragazzi, sono già cotto dopo soli quattro pezzi! Ed il tour è appena iniziato!”, ma sappiamo tutti che voce e fisico stanno reggendo benissimo la promozione del disco e che nonostante l’alzataccia per partecipare di primo mattino ad Edicola Fiore (alle otto su Radio2 e TV8) il cantante non perde una nota.

Simmi detto il Mosso, storico chitarrista della band è in grazia di Dio e ci regala un accompagnamento da manuale, i ragazzi di Marassi dal vivo rendono forse anche meglio che in studio, merito anche di un pubblico partecipe, evento che  ho visto solo in un’altra occasione: alla bocciofila di Genova, a casa loro.

Dopo altri due pezzi del nuovo album, Carucci e compagni, tornano alle vecchie glorie degli anni passati e dei vecchi album che hanno avuto sì meno risalto mediatico, ma che non mancavano certo di livello e contenuti. Ecco dunque per noi spettatori schiacciati ma pienamente soddisfatti una carrellata di pezzi amatissimi: Costa Rica, Patrizia e Foglie al vento.

Maurizio ci regala anche qualche risata facendo il verso ai Thegiornalisti e al loro Completamente-Sold Out, notando che anche il Coho-Apartment è andato sold out e c’è ancora gente fuori in fila che non è riuscita ad entrare.

Ed è proprio a questo punto che la ragazza in piedi dietro di me mi batte sulla spalla per chiedermi perché mi stia “scrivendo tutte quelle cose”, sorpresa! E’ Margherita Vicario e con lei c’è anche Mattia Coluccia (ragazzi targati The Pills), nell’entusiasmo mi presento e penso che il bello di Roma e dei concerti è anche questo: la musica ci livella, ci unisce e rende tutti uguali, solo dei ragazzi che si vogliono divertire.

Maurizio ci ringrazia ancora e riconosce in Roma la sua seconda casa- “Potevate stare a casa a bere una tisana sotto una copertina, e invece siete qui per noi. Grazie!” E il pubblico ricambia tutto questo amore con altro amore.

E’ la volta di Rhythm of the night riuscita cover del famoso successo di Corona e Cinghiali Incazzati, altro pezzone tratto da Marassi.

I ragazzi terminano solo per un attimo, escono un minuto come vuole il rituale e rientrano per l’encore. Gli otaghi ci regalano due ultime perle: Quando sono con te, last but not list dell’album in tour e Figli degli hamburger, di qualche anno fa dal disco…

Belli e piacevoli come sempre. Generosi e disponibili con il pubblico. – “Cazzo quanto siete belli!” – ci urla Maurizio.

Questi ragazzi dopo anni di gavetta e pochi riconoscimenti sono riusciti a raggiungere il successo che meritano. Felice per voi e per le nostre orecchie. In bocca al lupo per le altre date ragazzi. “Paura poca, passione tanta”

LINE-UP

  • I giovani d’oggi
  • Amico bianco
  • Giorni vacanzieri
  • Non molto lontano
  • Stai tranquillo
  • Gli occhi della luna
  • Costa Rica
  • Patrizia
  • Foglie al vento
  • Rhythm of the night
  • Mare
  • Cinghiali incazzati

ENCORE

  • Quando sono con te
  • Figli degli hamburger

Francesca Romana Piccioni

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Francesca Romana Piccioni

Francesca Romana Piccioni

Classe 1985, nonostante una lieve forma di dislessia, ma grazie ad una volontà di ferro, impara a leggere precocemente. E’ ancora alle elementari quando una sua zia, al tempo Prof. di italiano, con il libro Fahrenheit 451 di Ray Bradbury prima, e con la trasposizione cinematografica di Truffaut poi, fa di lei una fissata del genere Sci-Fi e una nerd prima che l’esserlo diventasse di moda. Frequenta il Liceo Scientifico e la Facoltà di Medicina e Chirurgia, continuando a coltivare con tenacia la sua passione per la letteratura. Oltre ad aggiornare costantemente la sua già ricca collezione di libri, cinema, serie TV e scienza sono il suo pane quotidiano. Quando esce di casa, lo fa sempre con un libro in mano. Non si può mai sapere. Il tempo e il modo per leggere si trovano sempre.