Recensioni

Everything Now : il nuovo album degli ARCADE FIRE

Gli Arcade Fire sono il Gange della musica rock contemporanea, tutto è benedetto tra le loro sacre sponde

Tutto è fluido, una corrente costante e incessante di stile e ricerca musicale che si perde nelle meravigliose parole di Win Butler che sono sempre alla ricerca, anche con uno stile prettamente pop, rispetto al passato, di una perfezione filosofica.

Gli Arcade Fire sono il Gange della musica rock contemporanea, tutto è benedetto tra le loro sacre sponde.

Belli anche i richiami a dischi come Funeral: “Assisted suicide, she dreams about dying all the time/She told me she came so close, filled up the bathtub and put on our first record”, ma nonostante le autocitazioni e l’atmosfera leggermente patinata il disco non si perde in retromanie, o almeno le cerca con stile.

Il pezzo-tuono di poco meno di due minuti, Infinite Content, ripete: “Infinite content/Infinite content/We’re infinitely content”, ma è un esempio di come anche gli Arcade Fire siano cambiati in Everything Now. Ora c’è da vedere quanto questa sia una versione definitiva del gruppo che nell’ultimo lavoro, seppur a tratti lacunoso, a causa di una struttura sonora che manca di quelle impalcature sonore tipiche degli altri lavori.

La qualità migliore del disco sta sicuramente nella leggerezza eterica dei suoni, che permette all’intero lavoro di essere un caso di earworm, forse unico nel suo genere.

Everything Now è bello come quando un lunedì d’estate si traveste da domenica e rimani a casa, leggero, senza preoccupazioni apparenti ed effettivamente le liriche riescono a farci sentire dei corpi stesi sul pavimento: è come fare l’uomo vitruviano sulla neve per 47 minuti, durata complessiva del disco.

La canzone che meglio esprime l’insostenibile leggerezza del disco è sicuramente Good God Damn:  non c’è mai stato un momento, dopo i plurimi ascolti del disco , in cui la mente è rimasta bloccata, annebbiata o stancata dal lavoro.

La seconda parte del disco, quindi dalla già citata Infinite Content, è un’orchestra in cui tutto è estremamente accordato, forse addirittura troppo: ci sono infatti punti in cui sembra che il disco sia stato preparato su dei binari già conosciuti e troppo battuti dalla contemporaneità.

Complessivamente il disco è una grande operazione di music-tainment dove tutto però scorre liscio e la conclusione è che Everything Now è un nuovo punto di arrivo o partenza con cui gli Arcade Fire dovranno fare i conti.

Gianluigi Marsibilio

Autore

Gianluigi Marsibilio

Gianluigi Marsibilio

Classe 1995. Nato a Guardiagrele, piccola cittadina in provincia di Chieti, dopo aver percorso la carriera scolastica, frequentando il liceo scientifico, si sposta a Roma per frequentare gli studi in Comunicazione Istituzionale nell'Università Pontificia della Santa Croce. Già dal primo anno di studi ha cominciato a lavorare per varie realtà, creando anche il blog di informazione scientifica ''Tra scienza e coscienza''.