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Eurythmics: come è nata Sweet Dreams (Are Made Of This)…

Come nacque Sweet Dreams (Are Made Of This). Il capolavoro degli Eurythmics tra ricordi ed anedotti

Sweet Dreams (Are Made Of This) è certamente una delle canzoni più famose degli Eurythmics, realizzata da Dave Stewart, Robert Crash e il bassista Adam Williams utilizzando un casalingo otto tracce e synth analogici (l’Oberheim OB1 e l’EDP Wasp), il singolo venne distribuito dalla RCA il 21 gennaio del 1983 e riuscì a scalare le classifiche internazionali.

Insomma, un prodotto a basso costo, registrato artigianalmente, che nonostante tutto riuscì a fare breccia nell’universo degli anni ’80.

Ne parlano oggi gli stessi Eurythmics che in un’intervista sul The Guardian raccontano divertenti retroscena. Dice Dave: “Io e Annie siamo andati in Australia con i Tourists, ma la band si è sciolta e siamo finiti in un hotel a Wagga Wagga. Avevo un piccolo sintetizzatore Wasp nero e giallo e stavo suonando qualcosa quando Annie ha iniziato a cantare, abbiamo pensato: ‘Forse potremmo fare musica elettronica strana e sperimentale?'”.

“Ai tempi trasportavamo l’attrezzatura in un box per cavalli di seconda mano. Una sera ad un concerto, abbiamo suonato davanti a quattro persone, e siamo tornati a casa a piedi nella notte sotto la neve… Erano le 6 del mattino e Annie piangeva. Mi sono reso conto che avevamo bisogno di attrezzature adeguate, quindi mi recai in banca dove riuscii ad ottenere un prestito di 5.000 sterline. Ma nonostante ciò non riuscivamo a far funzionare nessuno degli strumenti acquistati. A questo punto, Annie era totalmente depressa. Era raggomitolata sul pavimento in posizione fetale quando sono partito con un riff. All’improvviso è andata: ‘Che diavolo è?’… Annie, balzò in piedi e iniziò a suonare l’altro sintetizzatore. Tra i due synth abbiamo creato un duello ed abbiamo ottenuto l’inizio di Sweet Dreams (Are Made of This)”.

Il video di Sweet Dreams fu uno dei più innovativi presentati da Annie Lennox e Dave Stewart. E’ un sogno surreale in cui lei rappresenta una figura androgina dai capelli rosso fuoco in un completo da uomo. 

Dave Stewart volle suonare in mezzo alle mucche perché, essendo un grande fan di artisti surreali, volle omaggiare Salvador Dalì e Luis Buñuel che hanno usato la mucca in alcuni dei loro capolavori, inoltre Dave sottolinea oggi, che la mucca rappresentava un appiglio con la realtà nel contesto onirico della canzone. Non aveva però calcolato la reazione della mucca: “Annie e io ci stendemmo su un tavolo (per le riprese), mentre la mucca faceva la pipì dappertutto”.

Racconta la Lennox: “Siamo usciti dai Tourists piuttosto malconci e contusi. Ci siamo indebitati […] Mi sentivo come se fossimo in un mondo di sogni, e che qualunque cosa stessimo facendo non sarebbe andata per il verso giusto. Tutto questo (dolore) ho versato in Sweet Dreams… perché non è una canzone positiva. Rappresenta il buio, e fondamentalmente nel brano io sto dicendo: ‘Guarda come siamo ridotti. Come può peggiorare?’ Mi sentivo molto vulnerabile. La canzone era un’espressione di come mi sentivo allora: senza speranza e nichilista”.

Volevamo che l’impatto visivo fosse forte e potente… Ho indossato un abito da uomo con i capelli tagliati. Stavo cercando di essere l’opposto del cliché della cantante. Volevo essere forte come un uomo…”

Fonte citazioni: The Guardian

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Qube Music

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