Live Report

Elettrizzante live di Calcutta a Pescara

In lui c’è la malinconia della provincia, un grande talento e una spudorata voglia di stare in mezzo alla gente

Edoardo D’Erme in arte Calcutta si è esibito a Pescara, in Piazza Primo Maggio, in un concerto in totale stato di grazia, forse anche merito dell’evento sacro del giorno.

La serata, aperta dal promettente gruppo locale de I Missili, è stata piena di emozioni per il pubblico che il cantautore romano si è costruito e in un certo senso plasmato in un solo anno.

L’atmosfera è elettrica, il pubblico si trova non a cantare ma a gridare le canzoni, dalla prima all’ultima, lui è come sempre aperto e ironico.

I suoi live sono ancora un Work in Progress (in un certo senso ancora da perfezionare), ma questo non importa a chi è lì, i fan dimostrano una fedeltà estrema al proprio amato Edoardo che per un’ora e trenta incanta, diverte e coinvolge tutti.

La sua forza è anche nei membri del gruppo, che di data in data acquista feeling, di fondamentale importanza è la linea di basso di Francesco Sarsano (Ex- Vanilla Sky).

I pezzi più esaltanti durante il concerto sono sicuramente Cosa mi manchi a fare, Frosinone (eseguita due volte) e Gaetano. Tuttavia anche i pezzi del primo album (semi-sconosciuto fino a qualche mese fa) sono amati e cantati da tutti.

La caratteristica più apprezzabile della sua presenza scenica è la massima sincerità espressa nei confronti di tutti, e permette un coinvolgimento molto ampio anche a chi non conosce molto bene tutte le sue opere.

Calcutta è un fenomeno assoluto, impossibile non apprezzarlo, non amarlo. Il suo modo di porsi nei confronti del pubblico è coinvolgente. In lui c’è la malinconia della provincia, un grande talento e una spudorata voglia di stare in mezzo alla gente.

Un concerto di Calcutta continua, come canta lui in uno dei suoi brani più celebri “Tutta la notte”, infatti per le vie che portano in piazza fino a tardi tutti hanno continuato a cantare, e tutti sono tornati a casa con una foto, un bacio e un abbraccio che Edoardo ha regalato dopo la sua esibizione a tutti i suoi fan.

Gianluigi Marsibilio

Scaletta

  • Limonata
  • Frosinone
  • Cane
  • Fari
  • I dinosauri
  • Milano
  • Gaetano
  • Le Barche
  • Intermezzo
  • Cosa mi manchi a fare
  • Albero
  • Pomezia
  • Amarena
  • Del Verde
  • Arbre Magique
  • Oroscopo
  • Frosinone bis

Autore

Gianluigi Marsibilio

Gianluigi Marsibilio

Classe 1995. Nato a Guardiagrele, piccola cittadina in provincia di Chieti, dopo aver percorso la carriera scolastica, frequentando il liceo scientifico, si sposta a Roma per frequentare gli studi in Comunicazione Istituzionale nell’Università Pontificia della Santa Croce. Già dal primo anno di studi ha cominciato a lavorare per varie realtà, creando anche il blog di informazione scientifica ”Tra scienza e coscienza”.