NEWS RECENSIONI

The EDITORS: “In Dream”, la recensione

Il 2 ottobre scorso, è stato rilasciato l’ultimo lavoro di studio degli Editors… “In Dream” rappresenta una sintesi praticamente perfetta di alcuni dei tratti caratterizzanti i primi tre dischi

Anno: 2015
Etichetta: PIAS Recordings
Genere: Post Punk, New Wave, Synthpop
Formazione: Tom Smith (voce, chitarra, pianoforte, synth), Russel Leetch (basso, synth), Edward Lay (batteria), Justin Lockey (chitarra), Nicholas Willes (chitarra, pianoforte, synth).

Il 2 ottobre scorso, è stato rilasciato l’ultimo lavoro di studio degli Editors. Autoprodotto e registrato nel totale isolamento delle Western Highlands scozzesi, “In Dream” (Acquista su QUBE MUSIC STORE) rappresenta una sintesi praticamente perfetta di alcuni dei tratti caratterizzanti i primi tre dischi.

Dopo la svolta squisitamente pop di “The Weight Of Your Love” del 2013, il gruppo britannico torna infatti a riallacciarsi a quel filone post punk capeggiato dai Joy Division, creando una musicalità cupa, a tratti addirittura algida, come nel caso della minimalista e sintetica ballata “No Harm” che apre il disco e lo ha anticipato di alcuni mesi. Lo ammetto: questo primo brano, alla sua uscita, mi lasciò perplessa e disorientata proprio a causa della netta inversione di rotta operata dalla band. Ad esso fa seguito “Ocean Of The Night” il primo dei pezzi ove compare – esiliata in controcanto – Rachel Goswell degli Slowdive che ha collaborato anche nella funerea “At All Cost”, ma soprattutto e molto più felicemente, in “The Law” ove la sua voce si fonde con quella di Smith in un duetto ad altissimo contenuto emotivo.

All’interno dell’album la chitarra torna ad essere relegata ad un ruolo di secondo piano, mentre il pianoforte e gli archi si mescolano con i synth dando origine a canzoni dal sound imponente, che ben si prestano all’ascolto ad alto volume e che – con molta probabilità – contribuiranno a dare un tocco epico ai loro live. E qui mi riferisco in particolar modo a quella cavalcata pop che è “Salvation”. Il terzo singolo è invece il trascinante “Life Is A Fear”: con quelle sue tastiere così dominanti ed il ritmo incalzante è il miglior esempio di come gli Editors abbiano rispolverato e riletto in chiave contemporanea la musica elettronica dei primi anni ’80. Qui, come in diverse altre occasioni nell’album, Tom Smith gioca con il timbro vocale, passando dal baritono al falsetto, senza che per questo il fascino di una delle migliori voci britanniche degli ultimi dieci anni ne risenta minimamente. La matrice elettro-pop riemerge poi prepotentemente anche in “Our Love”, uno dei brani più coinvolgenti e ritmicamente più veloci della raccolta.

editors-indream-storeSpetta a “Marching Orders” chiudere il quinto lavoro di studio della formazione di Stafford. Con i suoi sette minuti e mezzo circa è nettamente la traccia più bella del disco. Secondo singolo estratto da “In Dream”, è una canzone dall’andamento eroico nel suo crescendo emozionale, pop e sperimentale al tempo stesso (come dichiarato dallo stesso Smith) ed il cui testo rappresenta un’inquieta ricerca esistenziale: tutti elementi questi che ne fanno – a mio parere – l’emblema ed il fiore all’occhiello dell’album.

In generale, a percorrere il disco come una corrente sotterranea, attraverso testi densi e costruzioni musicali drammatiche, è un profondo senso d’inquietudine; che viene del resto segnalato anche visivamente sin dalla copertina: bianco e nero, luci ed ombre. Così come dai videoclip dei singoli, tutti diretti dal regista iraniano Rahi Rezvani, che con gli Editors condivide l’amore per un’estetica fatta di composizioni minimaliste ed uso teatrale del colore. “In Dream” è un lavoro fondato proprio sul dualismo di luce ed ombra, tradizione e sperimentazione; il tutto valorizzato dalla sempre carismatica voce di Tom Smith che qui ritrova finalmente il suo habitat naturale, permettendogli di scortare al meglio l’ascoltatore attraverso i labirinti emotivi che si dipanano lungo queste dieci canzoni.

Tracklist:
No Harm
Ocean Of Night
Forgiveness
Salvation
Life Is A Fear
The Law (featuring Rachel Goswell)
Our Love
All The Kings
At All Cost
Marching Orders