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Colapesce, Egomostro

Tre anni dopo il primo album – Un meraviglioso declino – torna Lorenzo Urciullo, in arte Colapesce

Tre anni dopo Un meraviglioso declino, opera prima di Colapesce, esce in questi giorni Egomostro, che segna un nuovo percorso, una ricerca ulteriore sia musicale che introspettiva dell’autore. Una ricerca su se stesso, dove l’Egomostro è in lotta, figlio dell’ansia, della velocità, dei rapporti social.

Un album che disancora Lorenzo Urciullo, in arte Colapesce, dal sound più malinconico di Un meraviglioso declino, per proiettarlo in una dimensione strumentale ben più corposa. Non mancano, infatti, in questo album le collaborazioni con musicisti importanti: Giuseppe Sindona (storico bassista anche di Mario Venuti), Alfredo Maddaluno (Fitness Forever, Atari e Meg), Fabio Rondanini (Niccolò Fabi, Afterhours, Calibro 35), Vincenzo Vasi (Vincio Capossela), Alfio Antico, Gaetano Santoro (Aretuska), Benz (Meg, Vinicio Capossela).

“Negli ultimi tre anni sono stato in giro con lo Zaino Protonico a raccogliere i mostri come i protagonisti di Ghostbusters. Li ho imprigionati dentro il mio hard disk, proprio come un vero acchiappafantasmi, ma a un certo punto ho deciso di liberarli tutti insieme e non è stato per niente facile gestirli”. (Colapesce)

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Qube Music

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