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Circa Waves, Young Chasers

I temi lirici esplorati in “Young Chasers”, classici ed essenziali (l’amore, le esperienze giovanili, l’estate), rendono questo lavoro fresco, di facile ascolto e senza troppe pretese

Etichetta: Virgin EMI Records
Genere: Indie Rock
Formazione: Kieran Shudall (voce e chitarra), Joe Falconer (chitarra), Sam Rourke (basso), Sian Plummer (batteria).

E’ uscito recentemente “Young Chasers”, disco d’esordio dei Circa Waves. La band, formatasi a Liverpool nel 2013, può già vantare un discreto seguito grazie alla loro partecipazione a diversi festival europei ed al fatto – non trascurabile – di aver ricoperto il ruolo di opening act per i Libertines ed i 1975.

Ascoltando le 13 tracce del disco si palesano immediatamente le influenze musicali del gruppo: gli Strokes innanzitutto, a cui si aggiungono Wombats, Kooks, View, i primi Libertines ed i Vaccines. Puro e semplice Indie Rock dunque.

Si viene travolti da una ventata d’aria fresca e da una irrefrenabile voglia di danzare già a partire dal primo brano intitolato “Get Away”, a cui succede la spensierata ed orecchiabile “T-Shirt Weather”, probabilmente la più icastica dell’intero album. La mia preferita è però “Fossils” al cui sound semplice ed energico si aggiunge un cantato trascinante. Seguono le meno convicenti “Lost It”, la love song adolescenziale “My Love” e “Deserve This”. La breve title track “Young Chasers” – con i suoi coretti che si fissano subitaneamente nella memoria dell’ascoltatore –  ha in sé le potenzialità per garantire a questi quattro giovani di Liverpool un buon successo di pubblico. Altri pezzi forti del disco sono “Good For Me”  – in cui è lampante l’ascendente esercitato dai Vaccines – e “Stuck In My Teeth” traboccante di vitalità giovanile. “Best Years”, “The Luck Has Gone” e “So Long” sono brani connotati da un ritmo veloce e vigoroso, mentre “Talking Out Loud” – che chiude il debut album – è più lenta e pop.

I temi lirici esplorati in “Young Chasers”, classici ed essenziali (l’amore, le esperienze giovanili, l’estate), rendono questo lavoro fresco, di facile ascolto e senza troppe pretese. La parola chiave per definire il disco nel suo insieme è – sicuramente – “giovane”, poiché ad esso appartengono tutti i tratti distintivi che questo aggettivo presuppone. Brioso e di ottima qualità, lo consiglio come colonna sonora di questa estate!

Tracklist:

  1. Get Away
  2. T-Shirt Weather
  3. Fossils
  4. Lost It
  5. My Love
  6. Deserve This
  7. Young Chasers
  8. Good For Me
  9. Stuck In My Teeth
  10. Best Years
  11. The Luck Has Gone
  12. So Long
  13. Talking Out Loud

Laura Di Francesco | La Filologa del Rock

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Autore

Laura Di Francesco

Laura Di Francesco

Classe 1984. Manifesta precocemente la passione per ogni tipo di manifestazione artistica, prima tra tutte, la musica. Nel 2003 consegue il diploma di scuola media superiore in grafica pubblicitaria. Successivamente si iscrive alla Facoltà di Lettere all’Università degli Studi Roma Tre, laureandosi con il massimo dei voti. Attualmente lavora presso uno studio amministrativo e frequenta il corso di laurea magistrale in Italianistica. Unendo l’amore per il Rock e quello per la scrittura apre un blog «La filologa del Rock ‘n’ Roll» ed inizia a collaborare con la webzine «Nerds Attack!». Donna dinamica e dotata di un’inesauribile curiosità, viaggia spesso per assistere a concerti e festival. Il suo più grande sogno ed obiettivo è quello di fare della critica musicale il lavoro della sua vita.