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Carolina Bubbico “Una Donna”

Nonostante la giovanissima età, la Bubbico ha fin da subito dimostrato una grande precisione e determinazione negli intenti, che hanno partorito un disco artisticamente molto maturo, sapientemente scritto e arrangiato

ALBUM: UNA DONNA
ARTISTA: CAROLINA BUBBICO
LABEL: WORKIN’ LABEL/PUGLIA SOUNDS RECORD
ANNO: 2015

“Una donna” è la seconda fatica discografica della cantautrice salentina Carolina Bubbico. Una delle riscoperte musicali più piacevoli di quest’anno, che ancora una volta conferma come la Puglia, quanto a fucina di talenti, abbia una marcia in più. Talento notevole e già riscontrabile in “Controvento”, disco d’esordio della musicista del 2013: “Una donna” è l’evoluzione naturale di quel primo lavoro. Un meraviglioso viaggio sonoro tra atmosfere che vanno dal jazz al funky, supportate da testi intelligenti e ben scritti, dal sapore fresco e ironico.

Nonostante la giovanissima età, la Bubbico ha fin da subito dimostrato una grande precisione e determinazione negli intenti, che hanno partorito un disco artisticamente molto maturo, sapientemente scritto e arrangiato. La voce cristallina della Bubbico, essenziale nel suo dono di semplicità ed esattezza, gradevolmente ricorda lo swing della prima Giorgia: da quella di “Come Thelma & Louise” a quella di “Mangio troppa cioccolata”, la maestria del sound di Carolina Bubbico si rifà ad uno standard classico, come può essere quello del funk-jazz, rivisitandolo in maniera assolutamente e consapevolmente ragionata e particolare.

La pulizia ed un virtuosismo puro, naturale, né urlato, ostentato o troppo arzigogolato, costituiscono la cifra stilistica di questo disco, che si lascia ascoltare con leggerezza e trasporto. Nove tracce ben pensate e ragionate, che offrono una varietà stilistica che mai perde di vista la nozione di “disco”: dal personalissimo r’n’b semi elettronico di Snob Fox si passa con naturalezza ad una moderna e pungente ballata come Signorina Distanza, passando per brani squisitamente più pop-jazz quali sono Le mani ti raccontano e La vita è tutta mia. Il disco culmina in una considerevole e divertente reinterpretazione di Superstition, celebre pezzo del mito Stevie Wonder.

Naturalmente danno manforte al genio di Carolina l’intero seguito di musicisti di notevole pregio che hanno preso parte al disco, dalla sezione ritmica che vede Luca Alemanno al basso e Dario Congedo alla batteria, alla sezione d’archi di Roberta Mazzotta (violini), Nino Ciricugno (viola) e Federico Musarò (violoncelli), passando per i fiati di Alessandro Dell’Anna (tromba), Emanuele Coluccia (sax) e Gaetano Carrozzo (trombone). La sapiente produzione della parte di elettronica è affidata a Giorgio Distante e Filippo Bubbico.

Una donna è quindi un interessante esercizio di stile e bravura, dottamente guidato da un’artista quale è Carolina Bubbico, che delizia l’ascoltatore con un’appropriazione raffinatamente personale e arguita di una parte della vasta tradizione canora. Senza dubbio una vigorosa novità nel panorama cantautorale femminile italiano attuale.

TRACKLIST:

1- Quando fuori piove
2- Cos’è che c’è
3- Le mani ti raccontano
4- La vita è tutta mia
5- Snob fox
6- Distrattamante
7- Signorina Distanza
8- Etilady
9- Superstition

Autore

Francesca Amodio

Francesca Amodio

Classe 1991, è una giornalista free-lance. Dopo la laurea in editoria e giornalismo, consegue un master in giornalismo e comunicazione specializzandosi nel settore dello spettacolo. Attualmente collabora con diverse riviste cartacee e online, occupandosi di musica, cinema e televisione. Per Qube Music cura la rubrica “Il Cantagiro del lunedì”, in cui settimanalmente alterna recensioni di dischi di ieri e di oggi.