News Postepay Rock in Roma

Annunciati i Linkin Park al Rock in Roma

Roma – 25 febbraio 2015 – Rock in Roma annuncia un altro grande nome del rock internazionale: per la prima volta da headliner nella capitale i LINKIN PARK: domenica 6 settembre!

Si sta delineando la line up per l’edizione n° 7 del maggior rock-festival italiano che offrirà ai fan eventi unici (i Muse, il 18 luglio, e gli Alt-J, il 14 giugno) e che oggi aggiunge – annunciando il protrarsi dei concerti fino a settembre –  l’unica data italiana della più grande band alternative rock statunitense: i LINKIN PARK.

L’estate scorsa ha visto i LINKIN PARK come protagonisti assoluti della stagione live. Infatti, a distanza di 10 anni dalla loro ultima performance nel nostro paese, sono tornati in grande stile, raccogliendo più di 40.000 persone all’Ippodromo del Galoppo di Milano. Un concerto che è rimasto impresso nella memoria di tutti, consacrandoli definitivamente nell’Olimpo delle grandi rock band internazionali.

Quest’anno, arrivano nella capitale, per il loro primo show da headliner a Roma che sarà composto da tutti i grandi classici della band e dai nuovi successi tratti dall’applaudito sesto album della band: The Hunting Party.

In occasione del concerto evento del giugno scorso a Milano, fan e band, si sono uniti per creare uno dei flash mob più grandi del mondo. Infatti durante Until It’s Gone, tutti i presenti hanno usato i propri smartphone per filmare il pezzo. Il risultato è un video musicale che mostra il punto di vista di ogni spettatore.

I LINKIN PARK sono da sempre icone del rock alternativo e del crossover tra i generi. Dal loro debutto discografico, avvenuto nel 2000 con l’album Hybrid Theory, si sono aggiudicati due “Grammy Award” e svariati dischi di platino. In poco più di 10 anni hanno venduto più di 50 milioni di dischi in tutto il mondo e si sono affermati come la più grande band su Facebook, con più di 67 milioni di fan. Nel ventunesimo secolo, nessun altro artista ha avuto più singoli di loro nella top10 della “Alternative Chart”, né più album al n° 1.

La caratteristica principale della loro musica, fin dagli esordi, è un mix di sonorità nu-metal intrecciate da generi diversi: dall’hip hop all’alternative rock all’elettronica, a cui si aggiunge l’uso di due voci – spesso un cantato e un rap – nello stesso brano. Dopo i primi due album, Hybrid Theory e Meteora, i LINKIN PARK iniziano un percorso di evoluzione musicale, sperimentando suoni diversi: in Minutes to Midnight (2007), prodotto con la collaborazione di Rick Rubin, si riduce nettamente la presenza di elementi hip hop a favore di chitarre ed effetti post-grunge.

E’ invece l’elettronica a prendere il sopravvento nell’album successivo, A Thousand Suns (2009), e la nuova identità del gruppo si rinforza ulteriormente in Living Things (2012): un pesante tappeto elettronico si fonde con gli elementi hard ed hip hop, diventando, secondo “Rolling Stone” “il materiale più potente creato dalla band“. Sono anche molto vicini al mondo della dance: dopo il primo album di remix, Reanimation nel 2012 è uscito Recharghed, che contiene versioni remixate dei pezzi di Living Things e un singolo, A Light That Never Comes realizzato in collaborazione con Steve Aoki. L’ultimo album, The Hunting Party, ha invece delle sonorità molto vicine alle origini della band, che ha appositamente aperto i cassetti della memoria per attingere dalle esperienze del passato in modo da creare il suono del futuro.

Sempre attivissimi dal vivo, nel 2005 i LINKIN PARK hanno fondato l’organizzazione non-profit Music For Relief,  che grazie a concerti ed esibizioni dal vivo con ospiti illustri, ha raccolto più di 5 milioni di dollari per vittime di disastri naturali e in favore di progetti ambientali.

LINKIN PARK@Rock in Roma 2015: the best is yet to Rome!

Autore

Qube Music

Qube Music

La WEBZINE dedicata alla MUSICA, frutto di sinergie tra editori, giornalisti del settore discografico, media e radio, che propone servizi punto di riferimento per la diffusione di contenuti musicali.