Menu

Acrobati: il nuovo album di Daniele Silvestri

0

Una copertina magnifica – ideata e realizzata da Paolino De Francesco – ci accoglie alla presentazione del nuovo album di Daniele Silvestri, ACROBATI, in uscita il prossimo 26 febbraio. L’album arriva a cinque anni da S.C.O.T.C.H e dopo il grande riscontro avuto con “Il Padrone Della Festa”, progetto musicale condiviso con Max Gazzè e Niccolò Fabi nel 2014. E’ stato anticipato dall’uscita del singolo Quali Alibi, lo scorso 15 gennaio, un brano di eccezionale musicalità, ironia e capacità di scrittura, caratteristiche che hanno sempre contraddistinto Daniele Silvestri nel panorama musicale italiano.

“Non vedo l’ora che parli la musica”, Daniele esprime il suo entusiasmo affermando: “raramente mi sono trovato ad essere così appassionato, così entusiasta a fare un disco come questa volta”.

Ci immergiamo nell’ascolto di dieci delle diciotto tracce presenti nell’album e l’impressione è di entrare nella mente di Daniele, seguendo il flusso delle canzoni. E quell’entusiasmo di cui aveva parlato all’inizio si sente, e si sente forte, anche mentre lui stesso passa attraverso la sala gremita di giornalisti in ascolto e canticchiando sulle canzoni stesse.

Tutta la lavorazione del disco, raccontata dallo stesso Daniele nel “diario di bordo” del sito web LA VOCE DEL MEGAFONO (www.danielesilvestri.it), è nata da un incontro a Roma con dei nuovi musicisti. E’ con loro che Daniele si è recato, nel luglio dell’estate scorsa, a Lecce chiudendosi per tre giorni nello studio di Roy Paci; come lui stesso ha raccontato lo hanno fatto: “Senza obiettivi precisi, senza dover rispettare scadenze. Per divertimento, libero e spensierato. Ho deciso di entrare in studio di registrazione prima per caso, poi in maniera programmatica, solo con appunti, embrioni, semi. Anche perché l’intenzione era appunto quella di esercitare la libertà e di farlo insieme ad altre persone che non sono marginali, tutti altrettanto genitori, i musicisti, di questo disco che hanno preso questi semi insieme a me e li hanno piantati fatti crescere. La fonte dell’entusiasmo è stata proprio quella di fermare la creazione, quel momento magico”.

Dopo quei tre giorni a Lecce, Daniele racconta di essersi ritrovato con 21 tracce registrate e la sensazione netta che, lì dentro, ci fosse già il cuore del futuro progetto. La stessa modalità utilizzata all’inizio, cioè quella di seguire il flusso della “creazione”, l’ha riproposta più avanti, anche quando il disco stava per prendere una forma definita. E quindi si è ritrovato con i musicisti, tecnicamente, a concludere una canzone o farla diventare una canzone, in una maniera mai fatta prima. Rispettando cioè quel momento iniziale e non piegandolo alle necessità canoniche che ha una canzone. “Scrivere dunque il testo senza modificare quel flusso è stato abbastanza acrobatico”, racconta, “ma sempre sorprendente proprio perché non avevo mai scritto in questo modo”.

ACROBATI dunque è un disco acrobatico per come è nato. Un album che cammina lungo il filo di diciotto canzoni tenendosi ben dritto sul crinale che separa equilibrio e fantasia, come ha saputo far ottimamente trasparire Paolino De Francesco, l’art director che ha realizzato la copertina.

L’equilibrio è necessario per affrontare lo spirito dei tempi. In un mondo in cui le certezze si sono sbriciolate e le incertezze rendono tutto inconoscibile. La preponderanza del presente domina, le nostre frette, le nostre confusioni. Si cercano equilibri costantemente. Rassicurazioni nel privato, nei sentimenti e nelle relazioni. In questo scenario l’acrobazia è il gesto necessario: il precariato è acrobatico, la voglia di cambiare è acrobatica, credere nell’amore e avere una visione è acrobatico.

Daniele Silvestri affronta questo “stare in bilico” con leggerezza e, soprattutto, con ironia. “La scelta è stata quella di allargare l’orizzonte, cercare di raccontare storie. Portare l’ascoltatore più possibile altrove, metterlo in una condizione un po’ più fanciullesca d’ascolto, cosa che succede se viene appunto portato via dall’immanente, dall’immediato, anche dal dibattito politico. Un disco più poetico che politico. La successione della scaletta dei brani, a tal proposito, non è marginale, disegna un percorso.”

Il disco ha coinvolto più di quindici musicisti e vede alcuni featuring d’eccezione: Caparezza, che con Silvestri firma “La guerra del sale”, Diodato, Dellera, i Funky Pushertz, Diego Mancino.

Un sound potente, intenso, che spazia agilmente tra generi diversi, dal rock al funky, dalla canzone d’autore all’elettronica. Registrato tutto durante sessioni live.

A proposito del prossimo Tour, Daniele si è detto orgoglioso, sia perché è il suo primo Tour Teatrale, sia perché sono riusciti a toccare tutte le regioni italiane. Cosa non scontata e facile da offrire.

Nella scena live Daniele si propone di “trasmettere e amplificare quel senso di magia e funambolismo che il disco in vari modi cerca di far passare ed il teatro è il luogo migliore per farlo e parallelamente creare dei momenti in cui coinvolgere gli spettatori nella magia di quando si crea qualcosa”.

Il 26 gennaio tramite Facebook Daniele Silvestri annunciava: “Sono 22 anni che faccio dischi, ma sono più emozionato che mai. Lo dico solo a voi, e poi magari lo negherò… ma credo sia la cosa più bella che ho fatto. Non vedo l’ora di farvelo sentire”. E noi, con la magia della musica ascoltata nella mente e carichi dell’entusiasmo che Daniele Silvestri ci ha trasmesso, non vediamo l’ora di ascoltare l’album per intero. Di seguito le date degli Instore in cui l’artista presenterà “Acrobati”:

  • Roma, 28 febbraio (Feltrinelli Via Appia, ore 17)
  • Genova, 1 marzo (Feltrinelli Via Ceccardi, ore 18.00)
  • Milano, 2 marzo (Feltrinelli Piazza Piemonte, 18,30)
  • Firenze, 3 marzo (Feltrinelli RED Piazza Repubblica, ore 18,30)
  • Bologna, 4 marzo (Feltrinelli Piazza Ravegnana, ore 18,00)
  • Torino, 5 marzo (Feltrinelli Porta Nuova, ore 18,30)
  • Napoli, 7 marzo (Feltrinelli Piazza dei Martiri, ore 18,00)
  • Bari, 8 marzo (Feltrinelli Via Melo, ore 18,30)

Di seguito il calendario completo del Tour Teatrale:

  • 27 febbraio Foligno (Auditorium San Domenico, SOLD OUT)
  • 10 marzo Genova (Teatro Politeama)
  • 11 marzo Aosta (Teatro Splendor @ Saison Culturelle)
  • 12 marzo  Senigallia (An) (Teatro la Fenice)
  • 18 marzo Isernia (Auditorium Unità d’Italia)
  • 19 marzo Pescara (Teatro Massimo)
  • 21 marzo Bari (Teatro Petruzzelli, SOLD OUT)
  • 22 marzo Napoli (Teatro Augusteo)
  • 23 marzo Lecce (Teatro Politeama Greco)
  • 24 marzo Matera (Teatro Duni)
  • 1 aprile Padova (Gran Teatro Geox)
  • 2-3 aprile Milano (Teatro Arcimboldi)
  • 5 aprile Reggio Emilia (Teatro Valli)
  • 7-8-9 aprile Roma (Auditorium Conciliazione)
  • 14 aprile Udine (Teatro Nuovo Giovanni da Udine)
  • 15 aprile Trento (Auditorium Santa Chiara)
  • 16 aprile Cesena (Nuovo Teatro Carisport)
  • 18 aprile Torino (Teatro Colosseo, SOLD OUT)
  • 19 aprile Firenze (Teatro Verdi)
  • 6 maggio Cagliari (Auditorium del Conservatorio)
  • 7 maggio Sassari (Teatro Comunale)
  • 12 maggio Cosenza (Teatro Rendano)
  • 13 maggio Catania (Teatro Metropolitan)
  • 14 maggio Palermo (Teatro Golden)

Tania Torrisi | Foto: Martina Dalla Mora




Condividi:

Autore

Qube Music

Qube Music è il MAGAZINE dedicato alla MUSICA, frutto di sinergie tra editori, giornalisti del settore discografico, media e radio, che propone servizi punto di riferimento per la diffusione di contenuti musicali.

Lascia un Commento

Utilizziamo i cookie per personalizzare la tua esperienza utente e raccogliere dati statistici sulla navigazione del sito. Continuando ad utilizzare questo sito web acconsenti ad utilizzare i cookie. Maggiori Informazioni | Accetto