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A Villa Ada l’energia potente e coinvolgente di Roy Paci e Aretuska

Musica che da acustica si fa più elettronica. Risultato: un’esplosione di vitalità

“Una Grande Fiesta dove ci si diverte, perché Aretuska è divertente!” Parafrasando qualche battuta del gruppo si può ammettere che il live di Roy Paci con la “famiglia” al completo degli Aretuska è stato proprio questo.

Sul palco di “Villa Ada incontra il mondo” il gruppo ha regalato al pubblico due ore di musica ed allegria, come di consueto, ma non senza novità. Nella big band, che sposa ormai abilmente l’eleganza dello swing con la tradizione musicale popolare e bandistica, fa la sua comparsa John Lui, producer e dj anche lui siciliano, che in presa diretta gioca con gli strumenti e campiona suoni, rendendo, come dalle intenzioni, più potente la già coinvolgente versione acustica del concerto. Si riconferma l’accoppiata con MC Moreno e trova spazio nella line-up delle “All stars”, anche Emiliano Bonafede alla chitarra. Gli ingredienti ci sono tutti.

Il concerto è stato un crescendo e, nella numerosa platea di giovani e adulti, di fan della prima ora come di “neofiti”, anche i più reticenti hanno infine ceduto a partecipare, accettando l’invito a sgambettare e divertirsi. Subito in apertura un “classico”, Shok politik, per dare il benvenuto al pubblico. Yetta Boom e poi dritti a Fiesta Total per preparare nel miglior modo all’ascolto del nuovo “singoletto”, come modestamente lo chiama Roy Paci, Italians Do It Better: non solo un possibile “tormentone estivo”, per cui ha tutte le potenzialità con il suo ritmo coinvolgente e contaminato che mixa funky, groove, ska, reggae, ma anche con un messaggio forte e positivo, un invito a dare il meglio di sé e che fa soffermare chi ascolta (e balla) un momento in più per assaporarlo del tutto. Un brano “dedicato agli italiani virtuosi”, ma soprattutto ai giovani: “A voi che credete in una speranza”. E così, dopo un momento più riflessivo e quasi intimistico ripercorrendo le note già suonate per il live in India e la sicilianissima Che vitti ‘na crozza, sono proprio i giovani e talentuosi Bamboo a salire sul palco presentati non solo come un “gruppo spalla, ma qualcuno con cui condividere e da cui imparare anche”. E l’invito a suonare una energizzante versione di Tu ti lamenti! è ufficiale, “perché quando si suona insieme, si dicono tante cose”.

Sudati e partecipi, con una pausa elettronica di passaggio affidata all’elettronica di John Lui, si arriva in un baleno ad un finale generoso e di gruppo, che non poteva affidarsi alle note di Vivi la vida! per lasciare tutti andare a casa, ancora una volta, contenti e “con un sorriso”!

Sara Cascelli | Foto: Danilo D’Auria

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Sara Cascelli

Sara Cascelli

Classe 1977 è giornalista pubblicista, laureata in Scienze Politiche. Ama la scrittura e la comunicazione. Collabora negli anni con diverse testate e magazine scrivendo prevalentemente di teatro, musica, eventi e realizzando numerose interviste. Si dedica contemporaneamente all’attività di ufficio stampa, dal teatro alla televisione e sperimenta l’esperienza radiofonica, tra web radio (3 stagioni su www.deliradio.it con Il Tè di Mezzanotte, e ora su www.mixcloud.it ), e FM (radio Manà Manà “38° Elemento”).